Brianza Pride 2026, il corteo dei record: in 15mila da Cologno Monzese a Brugherio

Foto e video da Facebook

Un fiume colorato di circa 15mila persone ha attraversato ieri (sabato 12 settembre) le strade tra Cologno Monzese e Brugherio per l’ottava edizione del Brianza Pride. Un’edizione speciale non soltanto per la partecipazione, ma anche per la scelta di un percorso capace di unire per la prima volta due province: la Città metropolitana di Milano e Monza e Brianza.

Da Cologno a Brugherio

Il corteo è partito alle 17 circa dalla zona della stazione della metro Cologno Centro, con dieci carri che hanno accompagnato la manifestazione fino al Parco Increa di Brugherio. Una lunga sfilata fatta di musica, colori, bandiere e messaggi dedicati ai diritti e alla libertà, che ha trasformato le strade in un grande spazio di partecipazione.

La scelta del percorso non è stata casuale. Lo slogan di quest’anno, “La periferia di nessun*”, ha voluto mettere al centro proprio i territori considerati periferici e le comunità che rischiano di essere meno visibili rispetto ai grandi centri urbani. Il messaggio degli organizzatori è stato chiaro: i diritti devono essere garantiti ovunque, indipendentemente dal luogo in cui si vive.

Luxuria, Salis e il ricordo di Emma Bonino

Tra i volti più attesi Vladimir Luxuria, che ha aperto il corteo, e la europarlamentare Ilaria Salis, intervenuta nella parte conclusiva della manifestazione. Salis ha portato anche l’attenzione sulla situazione delle persone Lgbtqia+ nelle carceri ungheresi e sulla vicenda di Maja T., attivista non binary detenuta in Ungheria.

Durante il Pride non è mancato inoltre il ricordo di Emma Bonino, scomparsa nei giorni scorsi. La figura della storica esponente radicale è stata ricordata lungo il corteo attraverso fotografie e volantini, a testimonianza del suo impegno per i diritti civili e le libertà individuali.

Un appuntamento sempre più grande

Quella del 2026 è stata dunque un’edizione particolarmente significativa per il Brianza Pride, nato otto anni fa e cresciuto progressivamente fino a diventare uno degli appuntamenti più importanti dedicati ai diritti Lgbtqia+ sul territorio.

A rendere ancora più particolare la manifestazione è stata anche la sua organizzazione, basata sull’autofinanziamento e senza sponsor commerciali. Dieci i carri presenti, mentre lungo il percorso sono stati predisposti servizi di assistenza e sicurezza. Al termine, una navetta gratuita ha collegato il Parco Increa con la stazione della metropolitana di Cologno Nord, facilitando il rientro dei partecipanti.