A Casalpusterlengo apre l’ambulatorio di uro-riabilitazione per il pavimento pelvico

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A Casalpusterlengo apre il nuovo Ambulatorio di Uro-riabilitazione dell’ASST, rivolto alle donne under 75 e agli uomini con incontinenza urinaria che necessitano di trattamenti non invasivi del pavimento pelvico. Il servizio amplia l’offerta sanitaria del Basso Lodigiano grazie a nuove tecnologie e personale specializzato; l’accesso avviene su prescrizione del fisiatra (foto di copertina: da dx: Ornella Restivo, Nicoletta Serra, Silvia Mandrini e il team delle fisioterapiste del pavimento pelvico).

Apre l’ambulatorio di uro-riabilitazione

Si amplia l’offerta sanitaria nel Basso Lodigiano con l’apertura dell’Ambulatorio di Uro-riabilitazione a Casalpusterlengo. Il nuovo servizio dell’ASST è dedicato alle donne con meno di 75 anni e agli uomini che soffrono di incontinenza urinaria e per i quali è indicato un percorso riabilitativo del pavimento pelvico. L’obiettivo è recuperare le funzioni compromesse attraverso trattamenti conservativi, senza ricorrere a procedure invasive.

L’attivazione dell’ambulatorio rappresenta un potenziamento dei servizi riabilitativi disponibili sul territorio e consente di estendere anche al Basso Lodigiano prestazioni finora erogate esclusivamente nella sede di Lodi.

Nuovo servizio per il Basso Lodigiano

L’apertura dell’ambulatorio viene presentata come un’importante novità per la sanità locale. “Un’esclusiva novità per l’offerta di salute destinata al territorio del Basso Lodigiano”, osserva Ornella Restivo, primaria della Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica del Basso Lodigiano.

Il servizio nasce dalla collaborazione tra le strutture riabilitative dell’ASST, che hanno messo in comune competenze professionali ed esperienze maturate nelle diverse sedi aziendali.

“È stato un gran lavoro di squadra tra le strutture riabilitative dell’ASST che ha consentito – sottolinea Silvia Mandrini, primaria dell’analoga struttura per l’Alto Lodigiano – di valorizzare competenze e know-how, conoscenze e responsabilità professionali che potevano disperdersi e metterle a disposizione di tutto il territorio lodigiano”.

A chi si rivolge l’ambulatorio

Il percorso è destinato alle donne con meno di 75 anni e agli uomini con incontinenza urinaria per i quali lo specialista ritiene indicata la riabilitazione del pavimento pelvico. Si tratta di una terapia conservativa fondamentale per intervenire sulle disfunzioni e favorire il recupero delle funzioni compromesse, attraverso trattamenti non invasivi.

Per il momento, le donne che presentano incontinenza urinaria dopo il parto sono escluse dal nuovo servizio ambulatoriale: per loro il riferimento resta l’ambito dell’Ostetricia e Ginecologia.

L’accesso all’Ambulatorio di Uro-riabilitazione di Casalpusterlengo avviene su prescrizione del medico specialista fisiatra dell’ASST.

Tecnologie e competenze per ampliare le prestazioni

Prima dell’attivazione del servizio nel Basso Lodigiano, la uro-riabilitazione veniva erogata nella sola sede di Lodi, dove si effettuano circa 1.000 sedute fisioterapiche all’anno. L’estensione dell’attività a Casalpusterlengo è stata resa possibile dall’introduzione di tecnologie di ultima generazione e dall’acquisizione di personale adeguatamente formato.

L’apertura del nuovo ambulatorio rientra in un programma più ampio dell’ASST per lo sviluppo e il potenziamento dei servizi di riabilitazione. Tra gli interventi realizzati figura anche l’assunzione di due nuove logopediste, che completano l’offerta di logopedia nel Basso Lodigiano.

Riabilitazione, nuovi macchinari anche a Codogno

Il rafforzamento delle attività riabilitative ha interessato anche le dotazioni tecnologiche.

“È stato rinnovato il macchinario necessario per le sedute fisioterapiche e acquistate nuove apparecchiature elettromedicali – ricorda Nicoletta Serra, coordinatrice dei fisioterapisti dell’ASST – che ha reso possibile, ad esempio, effettuare trattamenti di magnetoterapia (mai erogati prima) e di elettrostimolazione anche all’Ospedale di Codogno, secondo le indicazioni cliniche e nell’ambito dei percorsi riabilitativi previsti”.

L’aggiornamento delle attrezzature permette quindi di ampliare le possibilità terapeutiche disponibili, offrendo ai pazienti ulteriori trattamenti sulla base delle indicazioni cliniche e delle necessità individuali.

Il potenziamento della riabilitazione si inserisce nella strategia aziendale volta a migliorare la qualità e la diffusione dei servizi sanitari sul territorio lodigiano.

“La riabilitazione è una componente essenziale del percorso di cura – osserva Guido Grignaffini, direttore generale dell’ASST –. Investire nella riabilitazione significa sostenere il recupero dell’autonomia delle persone, migliorarne la qualità di vita; e al contempo promuovere le competenze dei professionisti, la capacità del servizio sanitario pubblico di rispondere ai bisogni della comunità”.

Guido Grignaffini