Il Monza si appresta ad affrontare la trasferta di Lecce domenica 13 settembre alle ore 15, per la quarta giornata di Serie A. Dopo aver conquistato un punto al Tardini contro il Parma, i brianzoli sfidano i salentini guidati da Eusebio Di Francesco, che invece di punti ne hanno 3 in seguito alla vittoria all’esordio in casa del Venezia. Nonostante una classifica contratta, il tecnico biancorosso Ivan Juric ribadisce la propria convinzione sul percorso intrapreso dalla squadra.
Gioco, prestazioni e fame di punti
Alla vigilia della gara del Via del Mare, l’allenatore dei brianzoli ha sottolineato l’ottima risposta del gruppo.
“La fiducia c’è perché penso che tutte e cinque le partite ufficiali siano state fatte bene, tenendo sempre presente quello che è il nostro momento”,
ha spiegato. Il mister ha quindi rimarcato l’importanza di unire il bel gioco ai punti:
“Crediamo veramente nel gioco e nella crescita, ma siamo anche consapevoli che bisogna fare punti. Fino adesso siamo in debito”.
La sfida in Salento si preannuncia ardua:
“La partita a Lecce è difficilissima con un pubblico tosto. Loro arrivano da due sconfitte e mi aspetto che partano subito forte: non bisogna avere cali di concentrazione”.
Pulizia tecnica ed efficacia sotto porta
Per superare l’ostacolo di domenica pomeriggio, il tecnico croato punta sul miglioramento della qualità individuale. Il Monza mostra facilità nel creare manovre offensive, ma serve cinismo.
“Stiamo lavorando molto sul concetto di pulizia tecnica perché cambia tutto tra un passaggio sbagliato e uno fatto bene. La differenza tra squadre più piccole e più grandi consiste proprio nella qualità del passaggio, dello stop e del tiro”.
L’allenatore ha poi ribadito la necessità di riuscire a trasformare in gol la mole di azioni create.
L’insidia del caldo, l’attesa per Zeballos e il commento su Jay Robinson
Juric ha poi affrontato i temi legati al clima e ai singoli. Sulla prospettiva di dover giocare alle 15:00 nell’afa salentina, dopo le difficoltà riscontrate a Parma, il mister non cerca alibi:
“A Parma è stato terribile, ma sappiamo che dipendiamo dalle televisioni e bisogna accettarlo e basta”.
Spazio quindi al neoacquisto Zeballos, pronto alla convocazione: potrebbe essere un acquisto di svolta per il Monza?
“È un ragazzo pulito che vuole lavorare e ha talento cristallino, ha tutto per fare bene in Europa. Se la fortuna sta dalla nostra parte, farà bene”.
Non è mancato un commento sul’exploit di Jay Robinson in rete a Parma:
“È veramente giovane, un 2007 non ancora del tutto strutturato fisicamente, ma ha un grandissimo potenziale, lavora con grande entusiasmo e ci può dare tanto quest’anno”.
Le condizioni della rosa: recuperi, infortunati e… chi gioca in porta
Sul fronte degli infortunati, il tecnico ha tracciato un quadro chiaro in vista della trasferta. Sorrisi per i recuperi di Patrick Cutrone e Gustavo Varela, tornati a piena disposizione dopo aver smaltito i rispettivi problemi. In dubbio Dany Mota, la cui gestione verrà decisa solo all’ultimo a causa di un fastidio legato a una cicatrice che si è indurita (e sul cui conto circola più di una voce di mercato). Ancora out Jan Ziółkowski, Idrissa Touré e capitan Pessina, tuttora indisponibili. Anche Ngonge, il cui percorso di recupero procede con maggiore lentezza, non dovrebbe essere convocato. Infine, in porta potrebbe essere confermato Thiam.
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