L’Associazione Amici del Parco sono ormai tanti anni che si impegna nel quartiere di via Tino Paggi, via Sara, zona Lavagnina, Parco Mandela, per rendere il quartiere vivibile per tutti, migliore, con un’attenzione particolare ai bambini, alle famiglie, agli anziani, ai giovani e agli stranieri.
Come la nostra associazione opera sul territorio?
Le attività sono molteplici e sono distribuite nell’arco di tutto l’anno: feste dedicate ai bambini (castagnate, Halloween, Babbo Natale, Befana, Festa della Pace, Festa della Primavera, ecc.), feste dedicate agli adulti con pizzata e spettacoli musicali e teatrali, tornei di calcio e pallavolo, feste di integrazione per gli stranieri e feste per i giovani.
Oltre a questo, l’associazione si adopera per l’apertura e la chiusura del parco, il mantenimento del parco, degli arredi e di tutto quello che c’è, dalla pulizia quotidiana del parco e dei bagni annessi.
Attraverso tutto questo, con la presenza costante dei volontari, il parco è diventato un luogo di incontro, di scambio, di amicizie e di integrazione.
A fronte di questo impegno, abbiamo rilevato alcune criticità che, specialmente negli ultimi tempi, hanno creato amarezza e, in alcuni casi, un po’ di rabbia e sconforto ai membri dell’associazione.
Abbiamo subito dei danni ai servizi igienici, il furto di una scala, di un seggiolino dell’altalena nuova e di una parte di recinzione, oltre alla rottura di sedie, sdraionata, canestri, rete da pallavolo e porte da calcio.
Tutto questo è stato messo e ripristinato da alcune persone di buona volontà.
Ma la cosa più grave accaduta in questo periodo sono stati due esposti pervenuti contro l’associazione.
Nel primo esposto siamo stati accusati di trattenere i soldi dalle macchine del caffè, cosa assolutamente non vera, perché queste macchine sono gestite da una società di Genova che, in seguito ad atti di vandalismo, si è trovata costretta a togliere le macchine del caffè e delle bevande dal Parco Mandela, da cui l’associazione ricavava una piccola offerta per sostenere le varie attività.
Il secondo esposto è arrivato in seguito alle feste estive, con i complessi musicali e DJ con musica.
Nell’esposto si denunciava il volume troppo alto della musica e anche il superamento dell’orario consentito, col conseguente disturbo del vicinato.
Se forse la musica era troppo alta, sicuramente mai si è superato l’orario consentito, con regolare permesso fino a mezzanotte.
Ultima nota amara: senza voler creare polemica, non abbiamo sentito la completa vicinanza e il completo sostegno da parte dell’Amministrazione comunale, che, come risposta agli esposti, ci ha fatto delle proposte e dato dei suggerimenti non concretizzabili e non fattibili.
Esempio: girare il palco e le casse audio verso il fiume Petronio; e, riguardo alle macchine del caffè al Parco Mandela, nessun controllo e nessuna presa di posizione.
Questo articolo è nato con l’intenzione di far conoscere a tutti le fatiche che incontriamo nel nostro impegno completamente gratuito di cittadini che si mettono a servizio della comunità per il bene di tutti.
Chiediamo sostegno, collaborazione e assicuriamo a tutti che l’associazione continuerà a essere viva e presente nelle nostre zone e nella nostra città.
Il Presidente Nicolini
e Associazione Amici del Parco
