“Abbiamo bisogno di te”! AVPS cerca nuovi volontari

Una delle possibilità concrete, sul territorio del vimercatese, per chi desidera impiegare in modo costruttivo il proprio tempo libero è quella di diventare volontario di AVPS – Associazione Volontari Pronto Soccorso.

Volontari AVPS: emergenza urgenza e trasporti

Fondata nell’ormai lontano 1973, l’associazione ha saputo ritagliarsi un ruolo importante in ambito di emergenza – urgenza, settore nel quale è attiva 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Ma non basta, AVPS, infatti, ha sviluppato anche altri servizi, detti “semplici”, che stanno occupando decine di volontari in attività tanto impegnative, quanto gratificanti: sono i trasporti da e per luoghi di cura, oppure la teleassistenza riservata essenzialmente alle persone sole in casa. Meccanismi in continua evoluzione e sempre più ramificati che, per funzionare correttamente, richiedono l’energia e l’entusiasmo di persone pronte a mettersi in gioco per sostegno del prossimo.

La parola al presidente  Elio Brambati

“AVPS, accanto alle postazioni attive 24 ore su 24 a Vimercate, Agrate e Concorezzo in ambito di emergenza-urgenza, ha sviluppato nei decenni attività legate ai bisogni quotidiani della popolazione – spiega il presidente dell’associazione, Elio Brambati -. Sono servizi particolarmente rivolti a persone fragili, come gli anziani o soggetti in condizioni di mobilità ridotta, e consistono nei trasporti, tramite ambulanza o mezzi attrezzati per caricare sedie a ruote, oppure nello svolgere la mansione di operatore nella centrale di Teleassistenza”.

La teleassistenza

Anche il funzionamento di questo servizio è solo apparentemente semplice:

“In caso di necessità – precisa Brambati -, l’utente preme il tasto di un dispositivo che porta sempre con sé, per esempio al collo, e viene messo in contatto con la centrale. Da lì si attiva la risposta più adeguata, in base alla situazione: le richieste, infatti, possono essere molto diverse tra loro. Si spazia dall’esigenza di intervento urgente per un’emergenza sanitaria, al semplice desiderio di conforto da parte dell’utente per le più svariate motivazioni”.

Formazione per tutti i volontari AVPS

Uno dei pilastri su cui si regge l’attività di AVPS è quello della formazione. Per i servizi socio-sanitari è previsto un corso base di 40 ore durante le quali, tra le altre cose, si apprendono anche le modalità per l’utilizzo di defibrillatori e altri strumenti di primo intervento.

“Anche la tele-assistenza prevede un percorso formativo specifico – riprende Brambati – Un plus che arricchisce, pertanto, il curriculum di ognuno”.

Diventa volontario anche tu

Chi ha tempo libero e desidera impiegarlo per aiutare la collettività può contattare AVPS e intraprendere la propria esperienza nell’entusiasmante mondo del volontariato:

“Basta anche solo qualche ora alla settimana per fare del bene”, conclude il presidente.

E se il tempo scarseggia, ma si desidera comunque sostenere in modo fattivo e concreto l’attività di AVPS è possibile effettuare donazioni dirette, oppure devolvere il 5×1000 delle proprie tasse, indicando il codice fiscale 87011130157 sulla dichiarazione dei redditi.