Maggiore coordinamento tra le forze di Polizia e la Polizia Locale e valorizzazione del sistema di videosorveglianza per condividere le informazioni: sono le due linee d’azione del rinnovo del Patto per la sicurezza urbana stipulato tra la Prefettura di Milano e il Comune di Legnano.
Rinnovato il Patto per la sicurezza con la Prefettura
L’intesa, sottoscritta ieri, lunedì 26 ottobre, dal prefetto Claudio Sgaraglia e dal sindaco Lorenzo Radice, punta a rafforzare la collaborazione istituzionale e a promuovere strategie condivise per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità sul territorio.
Radice: «Persone e tecnologie per contrastare l’illegalità»
Il sindaco Radice spiega:
«È la logica della sicurezza urbana integrata a dare forma a questo Patto con la Prefettura, che ringrazio per la vicinanza e la collaborazione in un’ottica di sicurezza dei cittadini e di contrasto all’illegalità. Le persone e le tecnologie sono le risorse su cui possiamo contare per questo impegno: per questo è fondamentale unire e coordinare le forze sul campo e, contemporaneamente, sfruttare il nostro sistema di videosorveglianza per mettere a disposizione delle forze di Polizia quel patrimonio di conoscenza del territorio che le telecamere ci restituiscono. Questo modello di collaborazione, fondamentale per affrontare una questione complessa e articolata qual è quella della sicurezza urbana, è anche alla base del Coordinamento dell’Asse del Sempione, il protocollo di sicurezza che fa capo a Regione Lombardia e che vede impegnati i comandi delle Polizie locali di 15 Comuni del territorio per la vigilanza stradale e urbana. Ed è con questa stessa logica della sicurezza urbana integrata che operiamo anche in ambito cittadino creando reti fisiche con i cittadini e i commercianti attraverso il Controllo di vicinato; collaborando con soggetti quali l’Associazione nazionale Carabinieri per il monitoraggio in orario diurno della zona della stazione, di corso Garibaldi e, da un paio di settimane, dei giardini di via Quadrio; con gli Street tutor, che monitorano la sera le zone centrali della città e sensibilizzano sulle regole da rispettare nei luoghi pubblici e, da ultimo, con un servizio di vigilanza per le aree commerciali centrali della città partito a inizio ottobre».
Il Patto prevede il rafforzamento dei servizi coordinati di controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a criminalità e degrado. Tra gli obiettivi figurano anche il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati predatori e alle condotte che compromettono il decoro urbano e la civile convivenza, oltre alla tutela degli spazi pubblici e alla prevenzione delle situazioni di disagio sociale. Particolare rilievo viene attribuito alla rete comunale di videosorveglianza, composta da 333 telecamere, alcune delle quali dedicate alla lettura delle targhe.
Il prefetto Sgaraglia dichiara:
«Il Patto onferma il valore della collaborazione tra Stato e autonomie locali nella definizione di strategie condivise per la sicurezza urbana. Un impegno che coniuga prevenzione, presidio del territorio e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità e garantire ai cittadini condizioni sempre migliori di sicurezza e vivibilità».
Vigilanza notturna nelle zone commerciali
Il nuovo servizio, partito a inizio ottobre in forma sperimentale e affidato a un’azienda specializzata nella security, risponde alle richieste avanzate da diversi esercenti del Centro cittadino dopo i furti e le spaccate verificatisi nei mesi scorsi. Sono previste ispezioni notturne nelle aree centrali a maggiore vocazione commerciale: corso Garibaldi, corso Italia, piazza don Sturzo e piazza Mocchetti, la Ztl Centro e l’area ex Cantoni. Per il servizio sarà utilizzato un software di proprietà dell’azienda, installato sugli smartphone delle guardie giurate, che consentirà di comunicare in modo ottimale con la centrale operativa durante gli interventi di pronto intervento e di mappare con maggiore precisione la zona sorvegliata.
Confcommercio: «Un maggior presidio del territorio»
Il rinnovo del Patto e l’avvio della vigilanza privata sono accolti favorevolmente da Confcommercio. Paolo Ferré, presidente dell’associazione territoriale di Confcommercio, dichiara:
«Apprendiamo con favore il rinnovo della collaborazione tra Prefettura e il nostro comune che va esattamente nella direzione che era emersa nei diversi tavoli di confronto con l’amministrazione. Da una parte un maggior presidio del territorio, anche con i supporti tecnologici di ultima generazione, e dall’altra una maggior presenza anche con figure esterne come vigilanza privata qualificata. Confermiamo la disponibilità per continuare questo percorso di monitoraggio ed eventualmente implementare ulteriori azioni se dovessero essere necessarie e ringraziamo il sindaco Radice per essere sempre attento alle esigenze del tessuto commerciale».
Si valuta una migliore illuminazione in corso Garibaldi
L’Amministrazione comunale sta inoltre valutando un’altra esigenza emersa nel confronto con i commercianti: migliorare l’illuminazione dei portici di corso Garibaldi, di competenza comunale.
