Risparmio postale: in provincia di Vercelli quasi un miliardo di euro in Buoni e Libretti

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In vista della Giornata Mondiale del Risparmio del 31 ottobre, Poste Italiane rende noti i dati del Vercellese, dove il Risparmio Postale sfiora il miliardo di euro complessivo. Di seguito il dettaglio dei numeri e delle soluzioni di investimento sul territorio.

I dati del Risparmio Postale nel Vercellese

Nella provincia di Vercelli il Risparmio Postale raggiunge, al 30 giugno 2026, un valore complessivo di quasi un miliardo di euro, di cui quasi 740 milioni in Buoni Fruttiferi Postali e oltre 257 milioni in Libretti di Risparmio Postale. Poste Italiane diffonde il dato in vista della Giornata Mondiale del Risparmio, in programma il 31 ottobre. Emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane, Buoni e Libretti continuano a rappresentare un punto di riferimento per famiglie, giovani e pensionati vercellesi che desiderano valorizzare i propri risparmi con soluzioni semplici, flessibili e accessibili.

Dettaglio delle cifre e ripartizione tra Buoni e Libretti

Nel Vercellese risultano complessivamente 191.431 rapporti di Risparmio Postale: 111.629 Buoni Fruttiferi Postali e 79.802 Libretti di Risparmio Postale. I Buoni Fruttiferi Postali rappresentano circa il 74% del patrimonio complessivo detenuto in provincia, mentre i Libretti incidono per il restante 26%. Nel dettaglio, i 111.629 Buoni Fruttiferi Postali registrano un saldo di 739.871.165 euro; sui 79.802 Libretti di Risparmio Postale sono invece depositati 257.314.899 euro.

Nel confronto regionale, la provincia di Vercelli detiene circa il 4,7% dei 21,2 miliardi di euro di Risparmio Postale del Piemonte, con un patrimonio complessivo vicino al miliardo di euro, in linea con quelli di Verbania e Asti. Il Vercellese si distingue in particolare per il valore medio dei Buoni Fruttiferi Postali, pari a circa 6.600 euro per titolo e superiore alla media regionale di circa 6.400 euro; anche il saldo medio dei Libretti, circa 3.200 euro, supera la media piemontese di circa 3.100 euro.

Il ruolo di protezione e tutela del risparmio

I dati confermano il ruolo del Risparmio Postale anche nel Vercellese: il patrimonio complessivo sfiora il miliardo di euro e si distribuisce tra Buoni Fruttiferi Postali e Libretti di Risparmio Postale. La consistenza dei rapporti, oltre 191mila, testimonia la diffusione di strumenti pensati per tutelare e valorizzare il risparmio con modalità semplici e accessibili.

Buoni e Libretti Postali offrono soluzioni semplici e flessibili per la gestione e la valorizzazione del risparmio, senza costi di sottoscrizione, gestione o rimborso. I Buoni, disponibili anche online e sottoscrivibili a partire da 50 euro, comprendono proposte per diverse esigenze e orizzonti temporali, tra cui il Buono Premium per nuova liquidità, con durata di un anno e rendimento fisso annuo lordo del 3,25%, oltre a prodotti dedicati ai minori e alla pianificazione del futuro. I Libretti Postali consentono di mantenere sempre disponibile il denaro e comprendono soluzioni dedicate ai minori e il Libretto Smart, che permette di gestire saldo e operazioni anche attraverso i canali digitali, sottoscrivere Buoni dematerializzati e accedere ai Depositi Supersmart con rendimenti differenziati in base alla formula scelta. I titolari abilitati possono inoltre operare tramite App e ATM Postamat, anche senza Carta Libretto. Per informazioni sulle caratteristiche dei prodotti, sui rendimenti e sulle condizioni economiche, è possibile rivolgersi agli uffici postali della provincia di Vercelli o consultare i canali digitali aziendali.