Meccanico e gommista del tutto abusivo scoperto a Pegognaga: denunciato 56enne, sequestrate le attrezzature

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A Pegognaga i Carabinieri hanno scoperto un’officina meccanica ed elettronica con servizio gommista completamente abusiva, denunciando un 56enne. Sequestrate numerose attrezzature e trovate nove auto nei locali: contestate sanzioni amministrative per 5.100 euro.

Meccanico e gommista del tutto abusivo

Un’officina meccanica, elettronica e gommista completamente abusiva, con nove autovetture presenti nei locali e numerose attrezzature professionali utilizzate per le riparazioni. È quanto hanno scoperto i Carabinieri a Pegognaga, durante un controllo straordinario finalizzato a contrastare le attività illegali e a tutelare il lavoro e l’ambiente. Al termine degli accertamenti, un uomo di 56 anni, residente a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. Disposto inoltre il sequestro di diverse strumentazioni e sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 5.100 euro.

Il controllo

L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dai Carabinieri Forestali di Mantova, insieme ai militari della Stazione Carabinieri di Pegognaga e al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Mantova. L’intervento rientra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, predisposti per contrastare l’illegalità diffusa e verificare la regolarità delle attività produttive e commerciali. Le verifiche sono state organizzate in linea con quanto concordato durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.

Scoperta un’officina senza autorizzazioni

Durante le verifiche, i militari hanno ispezionato un immobile situato nel territorio comunale di Pegognaga, all’interno del quale veniva svolta un’attività di autoriparazione. Gli accertamenti avrebbero permesso di appurare che i locali erano stati adibiti a una vera e propria officina meccanica ed elettronica, con annesso servizio di gommista, senza le necessarie autorizzazioni amministrative e in assenza dei requisiti previsti dalla normativa di settore.

All’interno della struttura sono state trovate nove autovetture, alcune delle quali in fase di riparazione e altre in attesa di interventi tecnici.

Sequestrate le attrezzature

Al termine del controllo, i Carabinieri hanno denunciato il 56enne all’Autorità giudiziaria, ritenendolo responsabile, nell’ipotesi accusatoria, dell’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione in assenza dei requisiti di legge.

I militari hanno inoltre sequestrato, in vista della successiva confisca, numerose attrezzature professionali utilizzate nell’attività. Tra il materiale individuato figurano ponti sollevatori, smontagomme, trapani, smerigliatrici, compressori e diverse apparecchiature elettroniche.

Sono state infine elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.100 euro.

La vicenda si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario, nel contraddittorio tra le parti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.