Più agenti della Polizia locale, nuove telecamere nei rioni, controlli antidroga e monitoraggio delle aree più critiche. La sicurezza è entrata nel dibattito del Consiglio comunale di Lecco di ieri, lunedì 26 ottobre 2026con un piano di interventi che va oltre gli episodi del 20 ottobre e punta a rafforzare la tutela dei cittadini su più fronti.
Più agenti, telecamere e controlli con cani antidroga: Lecco rafforza il piano sicurezza
A sollecitare la Giunta è stato il consigliere di Futuro Nazionale Paolo Fiocchi, che ha chiesto conto delle iniziative messe in campo dall’Amministrazione per rispondere alle preoccupazioni legate alla sicurezza. A illustrare le azioni avviate e quelle in programma è stato l’assessore Marco Caterisano, che ha indicato nel potenziamento della Polizia locale uno dei punti centrali della strategia. I numeri relativi ai nuovi agenti che entreranno in servizio saranno comunicati a breve.
Un altro fronte è quello della videosorveglianza. «È in fase di elaborazione un progetto per l’installazione di nuove telecamere in alcuni rioni», ha spiegato Caterisano. L’iniziativa si inserisce in un contesto segnato dalla preoccupazione per i furti in abitazione, fenomeno che nelle scorse settimane e negli ultimi mesi ha alimentato le richieste di maggiore controllo da parte dei residenti. L’obiettivo è incrementare gli occhi elettronici sul territorio e mettere a disposizione delle forze dell’ordine ulteriori strumenti per contrastare i reati predatori.
L’Amministrazione ha inoltre ottenuto risorse da Regione Lombardia per finanziare due progetti dedicati alla sicurezza. Il primo prevede attività di monitoraggio del territorio con il coinvolgimento anche degli enti del Terzo settore e la collaborazione delle Amministrazioni comunali di Valmadrera e Malgrate. Un lavoro in rete che punta a coordinare le iniziative di prevenzione e a rafforzare la presenza sul territorio attraverso la collaborazione tra istituzioni e realtà locali.
Il secondo finanziamento ha consentito di programmare ulteriori servizi operativi. «Un altro finanziamento ci ha permesso di programmare 13 interventi con l’unità cinofila antidroga e altri 22 servizi aggiuntivi della Polizia locale. Resta centrale anche l’attività di prevenzione, attraverso il monitoraggio costante delle aree considerate più critiche», ha spiegato l’assessore.
Un pacchetto di misure che comprende quindi il rafforzamento del personale, l’ampliamento della videosorveglianza, i controlli mirati e la collaborazione con altri enti. L’obiettivo dichiarato dalla Giunta è intervenire sia sul versante della repressione dei reati sia su quello della prevenzione, attraverso una presenza più capillare e continuativa sul territorio.
