Palazzolo ricorda Salvo D’Acquisto con lo spettacolo «Un ragazzo di nome Salvo»

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Giovedì 22 ottobre 2026, a Palazzolo sull’Oglio, l’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale carabinieri ha ripercorso la storia del giovane militare, insignito della Medaglia d’oro al valor militare

Una storia di coraggio e sacrificio

La memoria di Salvo D’Acquisto è stata al centro dello spettacolo «Un ragazzo di nome Salvo», andato in scena giovedì 22 ottobre 2026 alla Casa della Musica di Palazzolo. L’appuntamento ha riportato l’attenzione sulla vicenda del vicebrigadiere dei Carabinieri Reali, diventato simbolo di coraggio e altruismo per aver sacrificato la propria vita nel tentativo di salvare un gruppo di civili dalla rappresaglia nazista. La rappresentazione ha offerto al pubblico l’occasione di ricordare una delle figure più significative della storia dell’Arma, il cui gesto continua a trasmettere un messaggio di responsabilità, senso del dovere e attenzione verso gli altri.

Il gesto eroico del vicebrigadiere

La vicenda di Salvo D’Acquisto risale al 23 settembre 1943, durante l’occupazione tedesca dell’Italia nella Seconda guerra mondiale. In seguito a un episodio che coinvolse le truppe naziste nei pressi di Torre di Palidoro, il giovane carabiniere si attribuì la responsabilità di un presunto attentato, pur di evitare che alcuni civili innocenti venissero fucilati per rappresaglia. D’Acquisto venne ucciso dai nazisti, diventando un esempio di sacrificio personale per la salvaguardia della vita altrui. Per il suo gesto gli è stata conferita la Medaglia d’oro al valor militare, riconoscimento che ne testimonia il valore e l’eccezionale coraggio.

Lo spettacolo e le autorità presenti

Sul palco della Casa della Musica è salito Emanuele Turelli, accompagnato da Daniele Gozzetti e Giovanni Rovati. Attraverso la narrazione e l’accompagnamento musicale, lo spettacolo ha ripercorso la storia del vicebrigadiere, mantenendone viva la memoria attraverso un linguaggio capace di avvicinare il pubblico alla vicenda umana e storica del protagonista. L’iniziativa è stata curata dall’Associazione nazionale carabinieri. Tra i presenti figuravano il sindaco di Palazzolo sull’Oglio, Gianmarco Cossandi, il presidente della sezione palazzolese dell’associazione, Vittorio Ciammaruconi, e il maresciallo capo della stazione dei Carabinieri di Palazzolo sull’Oglio, Umberto Giannini, insieme ad altri rappresentanti dell’associazione e delle Forze dell’ordine.

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