Ottobre Rosa, l’Asst Bergamo Ovest porta la prevenzione sul territorio

Ottobre torna ad essere il mese dedicato alla prevenzione oncologica femminile e l’Asst Bergamo Ovest aderisce alla campagna “Ottobre Rosa” promossa da Regione Lombardia. Un’iniziativa che mette al centro la diagnosi precoce del tumore al seno, ma che allarga lo sguardo alla salute della donna e alla prevenzione di diverse patologie oncologiche. Per tutto il mese l’Azienda propone iniziative di sensibilizzazione realizzate attraverso la collaborazione tra servizi sanitari e sociosanitari, Comuni, associazioni di volontariato e Terzo Settore.

Ottobre rosa, torna il mese della prevenzione

Tra gli obiettivi principali c’è la promozione dello screening mammografico, anche attraverso la piattaforma regionale Prenota Salute, insieme alla sensibilizzazione sul tumore della cervice uterina, con la vaccinazione anti-Hpv e l’Hpv test. Da luglio la vaccinazione contro il papillomavirus è stata estesa gratuitamente da Regione Lombardia fino ai 30 anni e 364 giorni, per maschi e femmine. L’Asst promuove inoltre gli screening per colon-retto, polmone, prostata ed epatite C.

Una novità riguarda lo screening del colon-retto: il personale dell’Asst potrà verificare sulla piattaforma Screen Up l’adesione dei cittadini al programma e, in caso di mancata adesione, stampare direttamente la lettera d’invito. Dal 18 settembre è stato inoltre aperto alla popolazione del territorio lo screening del tumore del polmone, al quale è possibile accedere rivolgendosi ai Punti unici di accesso delle Case di Comunità o ai gazebo dell’Asst.

“La prevenzione non è solo una raccomandazione clinica, ma una vera e propria cultura della salute che dobbiamo coltivare e rendere accessibile a tutti i cittadini del nostro territorio – sottolinea Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario dell’Asst Bergamo Ovest – Adottare e promuovere le indicazioni di Regione Lombardia per questo “Ottobre Rosa” significa stringere un patto di alleanza tra la nostra Asst, i servizi territoriali e la popolazione”.

“La diagnosi precoce – ricorda Gagliardo – salva la vita”, invitando le donne a cogliere le opportunità offerte dagli screening e dalle iniziative organizzate durante il mese.

“Dietro l’Ottobre Rosa c’è un impegno clinico e diagnostico costante e rigoroso – aggiunge Antonio Manfredi, Direttore Sanitario dell’Asst – L’inserimento nei programmi di screening regionali consente di intercettare le patologie oncologiche nelle fasi iniziali, quando le possibilità di cura e guarigione sono maggiori. Accanto a mammografia e screening per cervice uterina e colon-retto, il personale sarà inoltre impegnato in un’attività di counseling per promuovere corretti stili di vita. Manfredi segnala anche che la Breast Unit, diretta dalla dottoressa Burgoa, ha messo a disposizione della Lilt 20 visite di chirurgia senologica per pazienti “pre e post età” da screening”.

Per Pietro Tronconi, direttore Sociosanitario dell’Asst Bergamo Ovest, “la forza della prevenzione risiede nella rete territoriale”. L’obiettivo è integrare strutture sanitarie, servizi sociosanitari, Comuni, Terzo Settore e volontariato, portando la sensibilizzazione nei luoghi della vita quotidiana e facilitando l’accesso agli esami, così da ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

A Lurano per la Festa d’autunno

Il calendario delle iniziative prevede domenica 11 ottobre a Lurano, dalle 9 alle 12.30 in viale Secco Suardo, una mattinata dedicata alla prevenzione nell’ambito della Festa d’Autunno. Al gazebo saranno fornite informazioni sugli screening oncologici, con possibilità di verificare e stampare la lettera d’invito per il colon-retto e di conoscere le modalità di prenotazione della mammografia. Saranno inoltre effettuati gratuitamente controlli di glicemia, pressione e saturazione e offerte vaccinazioni antinfluenzali e relative co-somministrazioni. Prevista anche la promozione della vaccinazione anti-hpv, oltre al “Percorso ebbrezza” e a momenti di counseling su alimentazione, attività fisica e fumo.

In marcia con “Caravaggio cammina in rosa”

Nel pomeriggio di domenica 11 ottobre l’Asst sarà invece a Caravaggio per la quinta edizione di “Caravaggio cammina in Rosa”. Dalle 15 alle 18, in Largo Cavenaghi, accanto alla Senologia, sarà presente il “Gazebo della salute e della prevenzione” della Casa di Comunità di Treviglio. I cittadini potranno ricevere informazioni sugli screening, effettuare gratuitamente la misurazione di glicemia, pressione e saturazione e partecipare a colloqui individuali dedicati a movimento, alimentazione sana e contrasto al fumo.

La “Caravaggio Cammina in rosa”, giunta alla sua quinta edizione, è promossa dall’associazione “Amici di Gabry” in collaborazione con “Insieme si può e insieme funziona” e il patrocinio dell’Asst bergamo Ovest e del Comune di Caravaggio.
Un’occasione per godersi una camminata ludico motoria aperta a tutti per la sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno. Due percorsi, da 4 e 8 chilometri, tra i quali è possibile scegliere liberamente con partenza in Largo Cavenaghi alle 16. La quota di adesio (10 euro e 5 per gli under 14) comprende kit di viaggio, soste di percorso e un buono per la cena all’arrivo.

Si fa prevenzione anche a Treviglio Orienta

Domenica 25 ottobre la prevenzione toccherà Treviglio, dove l’Asst allestirà uno stand informativo e uno vaccinale all’interno del polo fieristico cittadino in occasione dell’appuntamento annuale con Treviglio Orienta. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla prevenzione dell’Hpv: sarà possibile ricevere la prima dose del vaccino o eventuali richiami mancanti.
Saranno inoltre offerte le vaccinazioni antinfluenzale e anti-Covid. Non mancheranno informazioni sugli screening oncologici, controlli gratuiti di glicemia, pressione e saturazione e attività di counseling e orientamento ai servizi territoriali.

Un convegno sul diritto all’oblio oncologico

A chiudere il programma, venerdì 30 ottobre alle 17 nella Sala Verde dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, sarà il convegno “Oblio Oncologico, una legge di civiltà”. La tavola rotonda sarà dedicata alla Legge 193/2023, con cui l’italia ha riconosciuto il diritto all’oblio oncologico, tutelando le persone guarite dal rischio di discriminazioni legate alla precedente malattia. L’evento sarà aperto alla cittadinanza.