Domenica 11 ottobre, dalle 11 alle 19, il Mercato Coperto di Piazza Cameroni di Treviglio tornerà a essere il punto d’incontro di vignaioli, produttori, appassionati e curiosi per una giornata dedicata al vino naturale, al buon cibo e soprattutto alla convivialità. Si terrà infatti la quinta edizione del “Ta bìet?”, un evento realizzato in collaborazione con il Distretto del Commercio e dell’Associazione Commercianti, e il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Domenica torna il “Ta bìet?”
A muovere i fili della manifestazione, come ogni anno, ci sono “Casabase” e “Jammin’ Café”, i due locali trevigliesi che hanno scelto di costruire insieme un evento capace di attirare centinaia di persone in città: dai cultori del vino, agli appassionati del buon cibo, a semplici curiosi. È forse questa una delle peculiarità di tutte le edizioni del “Ta bìet”: riportare il vino alla sua dimensione più semplice, di festa.
Tra i 35 produttori di vino naturale provenienti letteralmente da tutta Italia, ci saranno molte conferme, e anche tante novità che sicuramente non lasceranno delusi gli appassionati. Ci sarà poi una interessante zona legata al food, con presenze di tutto rispetto, come lo “Storico Ribelle”, la “Contrada Bricconi” (agriturismo bergamasco fregiato di una stella Michelin) e le “Brisaole della Valchiavenna” dell’”Officina Gastronomica Ma!” di Madesimo, realtà tra le più premiate e apprezzate del settore. Non da meno la zona truck-food, che sarà aperta per tutta la durata dell’evento, con la presenza del “Podere Montizzolo” di Caravaggio, “Edo’s BBQ” di Romano di Lombardia e della “Locanda Viola” di Pagazzano, ristorante presenza fissa sulla Guida Michelin.
Acquisti a prezzo di cantina
“Tutti i dettagli, i vignaioli presenti, i menù dei truck food, si possono consultare sulla pagina IG @ta_biet”, ha spiegato Samuele Anghinoni (a destra nella foto), titolare del “Jammin’ Café”. E’ già attiva invece la prevendita dei calici, che si può acquistare in entrambi i locali, o direttamente scrivendoci su Instagram.
“Da ricordare poi – ha aggiunto Paolo Belloli di Casabase (a sinistra nella foto) – la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente dai produttori a prezzo di cantina, un vantaggio non indifferente. E, per evitare di portarsi in giro gli acquisti, anche quest’anno sarà presente il Guardaroba Alcolico, uno spazio gestito da noi in cui si possono lasciare le bottiglie e i prodotti acquistati durante la giornata per ritirarli poi una volta conclusi gli acquisti. Il costo della degustazione, di 25 euro, comprende il calice e il portacalice, che poi rimarranno in ricordo ai partecipanti”.
Si prospetta quindi una domenica per bere bene, mangiare, ascoltare qualche storia, incontrare un vignaiolo, scoprire una bottiglia nuova. E soprattutto per stare insieme.
