Festa delle Corti: grande successo per la 33esima edizione tra tradizione e intrattenimento

Nel weekend appena trascorso, il paese di Garlate, ma soprattutto i suoi cittadini, uniti, hanno celebrato la 33esima «Festa delle Corti» accogliendo centinaia di visitatori, anche da fuori provincia, mostrando e ridando vita alle sue bellezze, solitamente nascoste, ricche di storia e di fascino, come il Museo della seta che è stato meta di tantissimi visitatori riportandoli nel mondo delle nostre nonne, tra bachi e gelsi.

Festa delle Corti: grande successo per al 33esima edizione tra tradizione e intrattenimento

All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Garlate Giuseppe Conti, con la vice Pierangela Maggi e l’assessore Diana Nava, il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli, il vicesindaco di Pescate Miriana Lombardi, il sindaco di Olginate Marco Passoni, la presidente di Silea Francesca Rota e il vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli.

Il primo cittadino ha ripercorso la storia di questa festa sentitissima dai cittadini: «Il percorso che unisce passato e presente è anche un percorso della memoria. Con la vita frenetica di oggi che ci opprime e col tempo che scappa, la lentezza con cui si svolgeva la vita al tempo della civiltà delle corti è diventata un’aspirazione; la resilienza che caratterizzava lo scorrere del tempo in questi cortili è ora citatissima e moderna, anzi una parola chiave per interpretare il presente. Questi decenni trascorsi non rappresentano solo il passato o la memoria di un mondo che non c’è più ma sono un ponte che ci collega con la realtà che viviamo».

Poi, il ringraziamento ai proprietari delle corti e alle associazioni, ai gruppi folkloristici, artigiani ed espositori che portano storia e bellezza nelle vie del paese, alla Regione Lombardia per il contributo concesso, ad Acinque e alle aziende per il sostegno, alla Comunità Montana, al Parco Adda Nord, al Parco Monte Barro e alla Provincia di Lecco per il patrocinio.
Dopo il taglio del nastro, tutti alla scoperta di antichi riti, oggetti e mestieri, facendo tappa nei punti più caratteristici e partecipando a eventi, concerti e spettacoli teatrali, potendosi fermare anche nei punti ristoro. Poi, il gran finale con lo spettacolo pirotecnico.

Mario Stojanovic