La delusione di Birindelli: “Ancora una volta sbagliato l’approccio”

a cura di Massimo Barbero

Stavolta la falsa partenza è costata cara al Novara che non è più riuscito a risalire la china: “Sono quattro partite che sbagliamo l’approccio – ammette mister Birindelli (nella foto di Patrucco con Giosa) – stasera ho cercato di proporre uno schieramento più offensivo, ma non è bastato a cambiare le cose. Siamo andati in difficoltà, abbiamo perso le distanze, c’è mancata la compattezza. Scivolavamo male con braccetti ed esterni. Ricordo tante palle perse. O palle riconquistate, ma poi riconsegnate a loro. Nella ripresa però li abbiamo messi là, vuol dire che le energie c’erano. Ci sono state troppe scelte sbagliate negli ultimi venti metri. Non posso che chiedere scusa ai tifosi, alla gente”.

“Non mi piacciono passività e negatività. Vedo poco entusiasmo e questo mi fa arrabbiare”

Quello di aspettare l’altra squadra pare comunque un preciso ordine di scuderia: “Non possiamo permetterci di andare subito in bocca all’avversario. Dobbiamo stare attenti alle uscite, accorciare, non lasciare degli spazi, coprire meglio in mezzo al campo. Anche la condizione va migliorata, le altre squadre hanno qualcosa in più. Analizzeremo gli errori con serenità, ma occorre una sveglia. Non mi piacciono passività e negatività. Se ci abbattiamo dopo quattro giornate è la fine. Però vedo poco entusiasmo e questo mi fa arrabbiare”.
Incredibile il gol incassato dagli ospiti: “La difesa era schierata, eravamo in otto sotto palla. Io mi prendo le responsabilità, ma i protagonisti in campo sono loro”.

Giovedì trasferta a Lumezzane: “Voglio una reazione, qualche cambio di formazione ci sarà”

Una serata del genere poteva essere risolta solo da un episodio: “Dobbiamo diventare più bravi anche a sfruttare le situazioni sporche, a sporcarci la maglietta. Se Da Graca si fosse buttato a terra su quell’ultima trattenuta forse l’arbitro andando a rivedere l’azione… Una giornata storta può essere risolta anche dalle palle inattive. Però bisogna crederci. Ovviamente faccio i complimenti alla Pergolettese che non meritava sin qui di avere un solo punto in classifica”. L’allenatore azzurro spiega la sostituzione di Valdesi subito dopo l’intervallo: “Sinora ha giocato tanto, ci siamo accorti che non appariva lucido nelle scelte. Così ho messo Lartey l’uomo che ha spinto più di tutti. E’ un giovane da crescere”.
Per fortuna giovedì si torna subito in campo a Lumezzane: “Voglio una reazione, non serve piangersi addosso. Qualche cambiamento in formazione ci sarà. Valuteremo le condizioni di chi ha finito la gara”.

Felice il tecnico ospite Giosa: “Ottima partita contro una squadra molto forte”

Ovviamente soddisfatto il tecnico della Pergolettese Giosa: “Abbiamo giocato un’ottima partita, preparata bene, gestita bene, ma non benissimo. Abbiamo le qualità per essere addirittura più puliti. E nella ripresa abbiamo sprecato due-tre situazioni per chiuderla. Nel complesso la nostra vittoria è meritata contro un Novara molto forte”.