«Kylie, noi ti aspettiamo all’Europride»: parte da Settimo l’appello alla Minogue

«Kylie, noi ti aspettiamo all’Europride»: parte da Settimo l’appello alla Minogue

La sfida

Portare Kylie Minogue all’Europride che ci sarà a Torino nel 2027: la missione, che punta a sfidare «l’impossible», è partita da Simona ed Oriana, una coppia di ragazze settimesi. E l’idea dalla città della Torre, in queste settimane, ha già spiccato il volo facendo il giro d’Italia (e non solo). «Siamo due fan sfegatate di Kylie che, oltre ad essere una cantante di fama internazionale, è una vera e propria icona gay. Non a caso si è sempre espressa in maniera chiara su questi temi», raccontano Simona ed Oriana, parlando di un rapporto consolidato tra la Minogue e la comunità Lgbtqi+. «Quando abbiamo scoperto che nel 2027 l’Europride sarebbe stato a Torino ci siamo dette: “Chi meglio di lei?”. Abbiamo sondato il terreno anche con altri nostri amici e la proposta di avere Kylie come madrina dell’Europride è subito piaciuta a tutti – spiegano -. Così, qualche giorno dopo l’ultimo Pride di Torino, appoggiandoci ad uno studio di registrazione di una musicista professionista, abbiamo pensato di registrare un video in cui chiedevamo a Kylie di venire a Torino. Il filmato è piaciuto e ha avuto inaspettatamente una grande risonanza».

L’idea della challenge

Pochi secondi di video diventati virali, con centinaia di ricondivisioni. Da qui, l’idea di sfruttare i social per far partire una campagna allargata. «Abbiamo lanciato una challenge. Chiunque voglia avere Kyle a Torino può pubblicare una foto, un video o qualsiasi cosa voglia con l’hashtag kyleforeuropride2027. L’obiettivo è raccogliere più persone possibili e ovviamente arrivare agli organizzatori della manifestazione», hanno aggiunto le settimesi che stanno trovando una spalla – e un sostegno – importante anche in Antonio Augelli. «Ci sono inviti che se venissero accettati farebbero poi fare alla notizia il giro del mondo», scrive Augelli sul proprio profilo social in cui supporta la battaglia partita dalle due settimesi.

Una corsa contro il tempo

Una challenge che è stata raccolta anche da diversi artisti internazionali e politici, tra cui l’eurodeputato Alessandro Zan. Un sogno – quello dei fan – che punta a far il giro di tutto il mondo e arrivare dritto dalla Minogue. «Ciò che è importante è che ognuno deve sentirsi libero di esprimersi come meglio crede. Può registrare un video, pubblicare una foto. Bisogna rivolgersi a Kylie nel modo in cui si preferisce», spiegano le due settimesi. E dopo le prove tecniche di questi primi mesi, ora incomincia il tour de force. Anche perché l’Europride sarà a fine giugno e il tempo a disposizione inizia a stringere. «A settembre inizia la vera sfida, ma sappiamo che la challenge sta funzionando. Ad esempio, questa estate, in Salento, abbiamo incontrato casualmente delle persone che ne parlavano. Qualcuno dà addirittura quasi per certa la sua presenza: “Ho letto che verrà la Minogue”, ci dicevano. Noi siamo fiduciose – affermano Simona ed Oriana – e puntiamo ad unire le forze di tutti i fan. Poi, vedremo».