Si celebrano gli Alpini, il “Papa buono” e l’ultimo re

Una tripla intitolazione domani, sabato 12 settembre, a Calvenzano per tre spazi pubblici che l’Amministrazione comunale “restituisce alla comunità”. Si celebrano gli Alpini, con la piazzetta a loro dedicata in via Treviglio, il “Papa buono” Giovanni Paolo XXIII che sarà ricordato in un largo della rinnovata via Vesture e l’ultimo re d’Italia Umberto II con la piazza parcheggio che porterà il suo nome in largo XXV Aprile.

Tripla intitolazione, si celebrano Alpini, il “Papa buono” e l’ultimo re

Tempo di inaugurazioni e intitolazioni per la comunità di Calvenzano che domani, sabato, celebrerà un importante momento in paese. L’appuntamento riguarda quello che l’Amministrazione ha definito la “restituzione” alla cittadinanza di tre spazi pubblici rinnovati e che avranno anche una nuova denominazione, decisa dalla Giunta guidata dal sindaco Fabio Ferla.
La cerimonia di intitolazione dei tre spazi pubblici si aprirà, domani, alle 10 con la celebrazione della Messa in onore di Papa Giovanni XXIII, che sarà ricordato con una stele posata in uno slargo della rinnovata via Vesture e che prenderà il nome di largo Papa Giovanni XXIII.

In corteo con il Corpo musicale per tre tappe

Al termine della funzione religiosa il corteo muoverà, accompagnato dal Corpo musicale di Calvenzano, alla volta del parcheggio di via Treviglio limitrofo all’ingresso carraio delle scuole, Primaria e Secondaria di primo grado: un luogo che sarà intitolato piazzetta degli Alpini (nella foto di copertina) e nelle aiuole verrà svelato un cippo, un groppo masso proveniente dalla Val Brembana, sormontato da un’aquila, che il Gruppo Alpini di Calvenzano ha posato per l’occasione. Ci si sposterà, poi di poche centinaia di metri per raggiungere via Vesture e svelare la stele dedicata al “Papa buono” com’è stato ribattezzato Angelo Giuseppe Roncalli, pontefice bergamasco a cui tanti, anche nella Bassa, sono molto devoti. Terza e ultima tappa sarà largo XXV Aprile – passando dal centro e dalla rinnovata piazzetta dell’Artigliere – per intitolare ufficialmente l’area mercato (e parcheggio) e la zona verde attigua a re Umberto II con la svelatura, anche qui, della stele a lui dedicata. La mattinata si chiuderà, a mezzogiorno circa, con un piccolo rinfresco offerto dall’Amministrazione sotto la tensostruttura che ospita la Festa Alpina.