Erano da poco passate le 20 e alla stazione di Romano di Lombardia c’erano ancora diverse persone in attesa dei treni della sera. Poi l’arrivo di un convoglio merci proveniente da Milano e, nel giro di pochi istanti, l’allarme. Un uomo di 41 anni, di origini tunisine, è stato investito dal treno ed è morto nonostante l’arrivo dei soccorsi, come riporta PrimaTreviglio.
È successo nella serata di giovedì 10 settembre. Secondo le prime informazioni raccolte, poco prima dell’investimento il quarantunenne si trovava seduto sulla banchina. La dinamica precisa di quanto accaduto resta però da ricostruire: se ne stanno occupando le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi e raccolto gli elementi utili a chiarire le circostanze dell’incidente.
A dare l’allarme sono state alcune delle persone presenti in quel momento nella stazione, che avevano assistito alla scena o si erano accorte di quanto era appena successo. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri, gli agenti della Polfer di Brescia e i vigili del fuoco del distaccamento di Romano di Lombardia, insieme a due automediche e a un’ambulanza.
Per il quarantunenne, tuttavia, i soccorsi si sono rivelati inutili. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne la morte. Il convoglio che lo ha investito era un treno merci appartenente a un’impresa ferroviaria diversa da Trenord.
L’incidente ha avuto conseguenze anche sulla circolazione ferroviaria della serata. Per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti, il traffico è stato interrotto tra Treviglio e Rovato, con disagi per chi viaggiava lungo la direttrice tra il Bergamasco e Brescia.
