I Carabinieri di Cremona hanno arrestato un 41enne che doveva scontare oltre due anni di carcere per una rapina in una sala slot. Durante l’arresto in caserma, ha opposto resistenza ferendo un militare ed è stato poi trasferito in carcere dopo i controlli in ospedale.
Arrestato ricercato
Un blitz rapido, scattato nel tardo pomeriggio di giovedì 10 settembre 2026, ha portato all’arresto di un 41enne pregiudicato, ricercato dalle forze dell’ordine per una condanna definitiva per rapina in concorso. Intorno alle ore 17:00, i Carabinieri della Stazione di Cremona, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio per garantire la sicurezza urbana, sono riusciti a individuare e bloccare l’uomo in città, ponendo fine alla sua reperibilità.
La rapina nella sala slot di Cremona
A carico del 41enne pendeva un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Cremona. La misura scaturisce dalla sentenza pronunciata dal giudice nel gennaio 2026 e divenuta irrevocabile nel successivo mese di maggio. I fatti risalgono al 19 ottobre 2023, quando l’uomo s’impose all’interno di una sala slot cittadina: mentre un complice bloccava fisicamente la vittima, il 41enne si impossessava con la forza di una vincita pari ad alcune decine di euro. Per quell’episodio la giustizia ha stabilito una condanna a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 400 euro.
Momenti di tensione in caserma
Il trasferimento presso la caserma di via Cadore per il completamento degli atti di rito si è tuttavia trasformato in un momento di forte tensione. Nel corso delle operazioni di identificazione, il 41enne ha dato in escandescenze opponendo una violenta resistenza nei confronti dei militari presenti. Nella colluttazione, uno dei Carabinieri ha riportato una lieve escoriazione al braccio. A causa di questo comportamento, il 41enne è stato contestualmente denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Prima in ospedale poi in carcere
Subito dopo l’aggressione, lo stesso arrestato si è autoinflitto delle ferite sbattendo ripetutamente la testa contro la parete di una stanza. I Carabinieri hanno prontamente allertato i soccorsi, richiedendo l’intervento sul posto dei sanitari del 118. Il 41enne è stato trasferito d’urgenza presso l’Ospedale Maggiore di Cremona per gli accertamenti e le medicazioni del caso. Soltanto in tarda serata, una volta firmate le dimissioni da parte dei medici della struttura sanitaria, è stato definitivamente condotto e recluso presso la Casa Circondariale di Cremona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
