Secondo i dati certificati da ACI-ISTAT in Italia nel 2025 le vittime di incidenti stradali sono state 2.868, con un preoccupante aumento dei decessi avvenuto tra gli utenti più vulnerabili, che rappresentano la maggioranza dei morti sulle strade.
Più controlli sull’uso di biciclette elettriche e monopattini
MODENA – Tra questi, 198 i ciclisti (+20%), 30 gli utilizzatori di biciclette elettriche (+50%), 25 tra i conducenti di monopattini elettrici (+8,7%), 419 i pedoni (-10,9%), un numero abnorme seppur in calo. In attesa della pubblicazione ufficiale dei dati territoriali, il panorama nazionale fotografa con durezza il rovescio della medaglia della grande diffusione avvenuta negli ultimi anni di biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici, una risposta seppur parziale al bisogno di mobilità dei cittadini con l’utilizzo di dispositivi ad energia pulita.
Nuove norme
Dal dicembre 2024 sono state introdotte nuove norme per i monopattini elettrici, circa un milione in Italia, come l’obbligo dell’uso del casco, l’adozione della targa (targhino) e la obbligatorietà dell’assicurazione RC. Mentre le regole della circolazione stradale e l’uso obbligatorio del casco sono entrati in vigore immediatamente, per accedere alla richiesta della targa da applicare al monopattino si è atteso che il Ministero Infrastrutture e Trasporti (MIT) attivasse la piattaforma dedicata per il rilascio attraverso gli uffici della Motorizzazione Civile territoriali. Dallo scorso 16 maggio ad oggi la Motorizzazione Civile di Modena ha rilasciato 1.676 targhe di cui un centinaio in corso di consegna. Un numero incoraggiante anche per i tanti utenti che inizialmente avevano desistito per i tempi troppo dilatati.
Assicurazioni
Il possesso della targa è funzionale alla stipula dell’assicurazione obbligatoria RC a copertura di eventuali danni causati dall’uso del monopattino elettrico. Le compagnie assicuratrici hanno richiesto e ottenuto una proroga per l’entrata in vigore dell’obbligo, che è avvenuto con due mesi di ritardo lo scorso 16 luglio 2026. Un obbligo che deve tener conto anche delle riserve dei proprietari di questi dispositivi, che a Modena ricevono proposte di preventivi assicurativi, variabili per compagnia e garanzie accessorie, con un costo che va da un minimo di 155 ad un massimo di 420 euro. Una spesa comunque superiore all’importo minimo della sanzione di 100 euro per mancanza dell’assicurazione. Una contraddizione che certamente non facilita un’adesione convinta degli utenti.
Rispetto delle norme
Federconsumatori in una nota ritiene irrinunciabile il diritto alla mobilità che però non può prescindere dal rispetto di norme adeguate alla tutela di tutti gli utenti della strada. La regolamentazione introdotta per i monopattini elettrici deve essere estesa anche alle bici elettriche e per ambedue i dispositivi non devono essere ammesse ambiguità e manomissioni che arrivano a trasformare strumenti utili in pericolo per l’incolumità generale.
Maggiori controlli
Per contrastare il continuo aumento di incidenti e vittime tra gli “utenti deboli” Federconsumatori ritiene necessario un maggiore controllo sulle strade da parte della Polizia Locale per superare la percezione di insicurezza generata da troppi comportamenti scorretti.
