Vignate, nasce la rete Stop Data Center: banchetto in piazza della Chiesa

Una rete di comitati per informare cittadini e istituzioni sugli impatti legati alla diffusione dei data center. È l’iniziativa che coinvolge Vignate Futura e il Comitato cittadino per la difesa del territorio di Vignate e della Martesana, che hanno scelto di aderire alla giornata di mobilitazione nazionale in programma sabato 12 settembre.

Dalle 9 alle 12.30 il gruppo allestirà un banchetto divulgativo in piazza della Chiesa. L’obiettivo annunciato è aprire un confronto sulle conseguenze che grandi infrastrutture digitali possono produrre sui territori, chiedendo che le future scelte siano pianificate e sostenibili.

I temi al centro dell’iniziativa

Consumo di energia e acqua, consumo di suolo, emissioni, rumore, isole di calore, salute e sicurezza delle infrastrutture elettriche: sono gli aspetti sui quali i comitati intendono richiamare l’attenzione. Nel volantino diffuso in questi giorni, i promotori sottolineano inoltre il tema degli impatti cumulativi, cioè le ricadute che più insediamenti concentrati nella stessa area possono generare nel tempo.

Chiediamo che lo sviluppo tecnologico sia pianificato e sostenibile, con regole chiare per tutti e mettendo al centro l’interesse collettivo, la tutela dell’ambiente e la salute dei territori, anziché unicamente lo sviluppo economico.

Lo ha spiegato il consigliere comunale di minoranza Luigi Baggi, capogruppo di Vignate Futura. Per il gruppo non si tratta di negare il valore della trasformazione digitale, ma di domandare trasparenza, valutazioni puntuali e il coinvolgimento dei residenti prima delle decisioni che potrebbero incidere sul futuro dell’area.

«In Lombardia previsti 63 data center»

La mobilitazione del 12 settembre si svolgerà in contemporanea in diversi territori. Secondo quanto riportato dagli organizzatori, in Lombardia sarebbero previsti 63 data center, otto dei quali nell’Adda Martesana. Numeri che, secondo Vignate Futura, rendono necessario un coordinamento tra i comitati e un dibattito pubblico che non guardi soltanto alle opportunità economiche.

Il banchetto vignatese si inserisce nel percorso avviato dal gruppo sulle trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali dell’area, comprese le richieste di chiarimento già sollevate sull’ampliamento del centro intermodale e sulla Zls. Il calendario della rete proseguirà poi sabato 26 settembre con un convegno regionale dedicato ai data center, ospitato nella sala convegni dell’Arci di Milano.