Atalanta-Cagliari è anche Maldini contro Rowe. Stesso ruolo, aspettative opposte

Nell’ultimo turno, uno ha deciso la partita e l’altro è rimasto a guardare. In attesa di capire se domani sera (12 settembre), a Bergamo, saranno uno contro l’altro, è curioso analizzare il confronto a distanza tra Daniel Maldini e Jonathan Rowe.

Entrambi di proprietà dell’Atalanta, il mercato estivo ha segnato per loro un nuovo rapporto con il club nerazzurro: cessione in prestito con diritto di riscatto per Maldini, stavolta a Cagliari, e l’acquisto (tecnicamente in prestito) per l’ala inglese che era del Bologna.

Il figlio d’arte non ha mai convinto con la maglia della Dea. Troppo poche le luci, troppo il tempo passato a chiedersi se un giorno fosse arrivata la scintilla senza mai trovare risposte convincenti.

Il passaggio in prestito alla Lazio, con diritto che sarebbe diventato obbligo in caso di Europa per i biancocelesti, non ha prodotto risultati e ora ci si riprova con il Cagliari. Sperando che passino sereni i 90 minuti di domani sera, senza alcun – temutissimo – gol dell’ex.

Per l’ala inglese, l’investitura di nuovo Lookman per ora è solo sulla fiducia, ma è innegabile che nelle gare giocate con il Bologna si siano visti barlumi di grande calcio, pur senza valanghe di gol. In campo nella stessa posizione di Maldini, la speranza è che Rowe possa fare quello che non è riuscito a garantire l’azzurro e di cui invece la Dea ha grande bisogno.