C’era anche il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, oggi pomeriggio, giovedì 10 settembre, tra le autorità presenti al taglio del nastro per la nuova scuola dell’Infanzia di via Rossetti. Una struttura moderna, dotata di tutti i comfort per il benessere dei bambini che lo frequenteranno e delle maestre che li seguiranno. Pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico, un ampio giardino con giostre per il divertimento dei piccoli. Arredi interni che hanno catturato l’attenzione e ottenuto molti complimenti da parte di tutti i numerosi presenti alla cerimonia. Molte le fasce tricolore indosso ai sindaci della zona che non sono voluti mancare all’importante inaugurazione e condividere con il sindaco Loredana Devietti e la sua Amministrazione comunale il raggiungimento di un traguardo di grandissimo livello. Un investimento grazie ai fondi post Covi del PNRR di oltre due milioni e mezzo di euro. La creazione di cinque sezioni per 90 bambini e bambine. La nuova struttura, insieme all’Asilo Nido comunale Il Girotondo, dà vita al nuovo Polo dell’Infanzia 0-6 anni, creando in città un sistema educativo dedicato alla fascia della prima infanzia e rendendo più semplice la quotidianità delle famiglie con figli di età diverse. La nuova scuola, in via Rossetti 80, è stata realizzata tramite fondi del PNRR, con un finanziamento complessivo di 2.530.000 euro, nell’ambito della Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”. La progettazione è stata seguita dallo Studio 77, i lavori sono iniziati nel novembre 2023 e si sono conclusi entro il termine previsto dal finanziamento PNRR del 30 giugno 2026. Si tratta di un intervento importante non soltanto per la qualità della nuova struttura ma anche per la sua capacità di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e di accompagnare la crescita della città. L’area verde che circonda la struttura è di circa 1.200 metri quadrati, cui si aggiungono 240 metri quadrati di corte pavimentata con autobloccanti drenanti. Gli arredi e gli elementi ludico-didattici sono stati progettati per rendere gli spazi esterni piacevoli, stimolanti e adatti alla relazione e al gioco, con soluzioni colorate e contemporanee, elementi dalle forme morbide e arrotondate e materiali resistenti agli agenti atmosferici. Il progetto degli spazi esterni comprende inoltre elementi destinati a favorire l’osservazione, la percezione sensoriale e l’interazione tra i bambini. Un ulteriore investimento ha riguardato gli arredi, per i quali la Città di Cirié ha ottenuto un ulteriore finanziamento dal ministero dell’Istruzione e del Merito di 180.000 euro nell’ambito del programma POC Scuola per l’acquisto di forniture e arredi didattici innovativi per la fascia 0-6 anni. “Siamo particolarmente orgogliosi di poter inaugurare oggi questa nuova scuola, attesa da tanti anni – ha dichiarato il sindaco Loredana Devietti – perché non inauguriamo semplicemente un nuovo edificio ma un luogo che rappresenta un investimento concreto sul futuro della nostra città e sulle famiglie. La nuova Scuola dell’Infanzia, insieme al Girotondo, crea un Polo 0-6 che mette in relazione servizi, spazi e opportunità educative e che nasce da una precisa idea di città: una Cirié capace di programmare, intercettare risorse e trasformarle in opere che rispondono ai bisogni reali della comunità. Un risultato di questa portata è stato possibile grazie al lavoro puntuale e competente degli uffici comunali e, in particolare, dell’Ufficio Tecnico, che ha dapprima svolto l’importante compito di preparazione e di presentazione dei bandi, base essenziale per ottenere i finanziamenti, e poi seguito l’intervento complesso in tutte le sue fasi. Voglio quindi rivolgere un ringraziamento particolare all’architetto Maria Teresa Noto, Dirigente del Settore Servizi Tecnici, e a tutto il suo team per la professionalità, l’impegno e la dedizione con cui hanno seguito il progetto. È anche grazie a questo lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, che oggi possiamo consegnare alla città una scuola nuova, funzionale, sostenibile e pensata per i bambini. Ma oggi voglio anche ringraziare tutte le autorità che hanno scelto di essere qui con noi, la Direzione scolastica, il personale della scuola e del Girotondo, tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e, soprattutto, i tanti cittadini che hanno voluto condividere questo momento. E un grazie speciale va ai bambini presenti oggi: sono loro i veri protagonisti di questa giornata e sono loro a ricordarci per chi stiamo migliorando la città. Insieme alla struttura vera e propria è stato infatti creato un nuovo camminamento che unisce l’asilo nido e la scuola dell’infanzia e che faciliterà l’accompagnamento alle famiglie che hanno bimbi di età diverse. Al tempo stesso, il nuovo percorso unirà due zone della città prima separate, rendendo il tragitto più semplice per tanti residenti. In più, sono stati realizzati ulteriori parcheggi per non sovraccaricare quelli già esistenti. Ha dichiarato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Desidero ringraziare il Comune di Ciriè perché si conferma un modello di efficienza amministrativa: qui le risorse pubbliche sono state spese bene e i tempi dei cantieri sono stati rispettati. Nelle amministrazioni comunali come al governo della Regione, l’azione amministrativa deve darsi delle priorità e noi abbiamo scelto di tutelare i più fragili: da un lato gli anziani, con il potenziamento di ospedali e sanità territoriale, che ha tanti problemi ma è il primo dei nostri impegni, e dall’altro tutelare i bambini. A loro dobbiamo garantire strutture sicure, moderne e all’avanguardia per l’apprendimento. Una scuola nuova è un investimento sul futuro, un luogo dove i bambini possono imparare, crescere e diventare gli adulti di domani e credo che occuparsi di loro nel migliore dei modi sia unodei doveri principali di una comunità. Buon anno scolastico a tutti, ai bambini, ai ragazzi e a tutti gli insegnanti e il personale che ogni giorno dedica tempo e passione per lavorare nella scuola”. La nuova scuola è stata inoltre arricchita da un intervento artistico all’ingresso, realizzato grazie alla disponibilità dell’artista ciriacese Angelo Barile, pittore contemporaneo di fama. Le opere realizzate richiamano due immagini particolarmente significative: l’aquilone e Pinocchio. L’aquilone rimanda all’idea di leggerezza e di libertà ma, grazie al suo filo saldamente tenuto da chi lo fa volare, sottolinea la necessità di una guida, della famiglia, di solide radici. Pinocchio è invece un omaggio al mondo di Collodi, proprio nell’anno in cui si celebra il bicentenario della nascita dello scrittore.
Roberta Vernè
(Articolo completo e foto su Il Canavese Ciriè e Valli di Lanzo di mercoledì 16 settembre)
