Ci sono volti, gesti e oggetti capaci di raccontare una vita molto più di tante parole. È questo il filo conduttore di «La vita ancora. Dittici», la mostra fotografica itinerante realizzata dal fotografo Gian Maria Zapelli, inaugurata ieri sera, mercoledì 9 settembre 2026, agli Istituti Airoldi e Muzzi di Lecco.
L’esposizione raccoglie una serie di intensi ritratti di alcuni ospiti delle sette Rsa coinvolte nel progetto «RSA, dove le generazioni si incontrano». Accanto a ciascun volto compare lo still-life di un oggetto scelto dalla persona ritratta perché particolarmente significativo, qualcosa in grado di restituire un frammento della sua storia, delle sue passioni e della sua quotidianità.
Sette Rsa, tante storie: a Lecco la mostra «La vita ancora»
All’inaugurazione sono intervenuti il presidente degli IRAM Giuseppe Canali, la coordinatrice del progetto Betty Lazzarotto, Mario Tavola, in rappresentanza della Fondazione Comunitaria del Lecchese, e lo stesso Gian Maria Zapelli, che ha raccontato il percorso alla base della mostra.

Per diversi mesi il fotografo ha incontrato e dialogato con alcuni ospiti delle sette strutture coinvolte, entrando nelle loro storie prima ancora di fotografarli. Da questi incontri è nato un lavoro che vuole andare oltre il semplice ritratto.
«La vita ancora – ha commentato Zapelli – è soprattutto dove non arriva l’obiettivo. Nel piacere di cucinare o aver cura del verde, nell’ascolto della musica o nella lettura, nel gioco o nella preghiera. Di questo tempo ho raccolto la testimonianza attraverso gli oggetti. Da qui la forma del lavoro in dittici. Un ritratto nel quale si vede la vita e un oggetto, della vita che continua ancora».
All’inaugurazione era presente anche l’assessore al Welfare sussidiario del Comune di Lecco Emilio Minuzzo, che ha approfittato dell’occasione per incontrare il Consiglio di amministrazione e i direttori degli Istituti. Un momento di confronto dedicato alla realtà degli Airoldi e Muzzi, alle sue attività e alle principali questioni ancora aperte.

La mostra resterà allestita agli IRAM fino al 23 settembre, con apertura al pubblico dalle 9 alle 18. Successivamente «La vita ancora. Dittici» proseguirà il suo viaggio nelle altre Rsa coinvolte nel progetto.
Il calendario prevede una tappa alla Rsa Villa dei Cedri di Merate, giovedì 24 settembre alle 18; quindi alla Rsa Borsieri Colombo di Lecco, martedì 13 ottobre alle 18; infine alla Rsa Casa di Riposo Fondazione Fratelli E. e A. Nobili di Viganò, martedì 10 novembre alle 18.
Un percorso itinerante che porta così nelle diverse strutture non soltanto fotografie, ma storie personali, ricordi e oggetti quotidiani, per mostrare ciò che spesso resta fuori dall’obiettivo: la vita che continua, anche nella fragilità.

