“Otherwise We Are Lost”, presentata la nuova stagione del teatro Garybaldi. Tra gli ospiti ci sarà anche Sigfrido Ranucci

“Otherwise We Are Lost”, presentata la nuova stagione del teatro Garybaldi. Tra gli ospiti ci sarà anche Sigfrido Ranucci. Il programma è stato svelato questa mattina, giovedì 10 settembre 2026, nel corso di una conferenza stampa svolta nella sala anfiteatro della biblioteca.

Stagione teatrale Garybaldi

Prende il via il 10 ottobre fino al 15 maggio 2027 presso il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese la seconda edizione di Otherwise We Are Lost, progetto multidisciplinare del Centro Nazionale di produzione blucinQue Nice con la direzione artistica di Caterina Mochi Sismondi Paolo Stratta. La stagione, composta da oltre 30 appuntamenti, intreccia teatro, musica, narrazione civile, teatrodanza e circo contemporaneo, comicità, nuova drammaturgia ed eventi speciali conferma il teatro Garybaldi, e il suo più ampio progetto della Suoneria e dello spazio Combo, come luogo di incontro tra artisti, pubblico e territorio.

 Il cartellone multidisciplinare riunisce alcune tra le voci più autorevoli della scena italiana, da Mario Tozzi a Lella CostaLaura CurinoCaterina Mochi Sismondi, Tindaro GranataSigfrido RanucciVladimir Luxuria, Laura MoranteMaria Amelia Monti e Gigio Alberti, Alessandro Benvenuti, accanto a proposte di ricerca, artisti del territorio e appuntamenti musicali come Lou DalfinFilippo Graziani, Carletto e gli impossibili, Alberto BertoliOrchestra Magister Harmoniae e Banda Osiris.

La stagione del Teatro Garybaldi di Settimo Torinese e del progetto Suoneria/Spazio Combo è realizzata con il sostegno di Città di Settimo Torinese e di Fondazione ECM, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, di Camera di Commercio di Torino e Fondazione CRT e in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo e compagnia blucinQue.

Gli interventi

Otherwise We Are Lost non è soltanto il titolo di una stagione, ma una dichiarazione di intenti. Crediamo che il teatro abbia senso quando mette le persone in relazione e quando ci invita ad attraversare la complessità del presente senza eluderla. Per questo ci piace pensare: benvenuti ostacoli. Non perché le difficoltà vadano cercate o celebrate, ma perché ogni ostacolo contiene la possibilità di generare un cambiamento, di spostare il nostro punto di vista e di far emergere risorse che ancora non conoscevamo. In fondo, il lavoro dell’arte assomiglia proprio a questo: trasformare il veleno in medicina, fare della fragilità una possibilità, del conflitto un’occasione di dialogo, della differenza una ricchezza e persino dello smarrimento un nuovo punto di partenza. Abbiamo immaginato il Teatro Garybaldi, la Suoneria e lo Spazio Combo come luoghi nei quali questa trasformazione possa accadere concretamente, attraverso l’incontro fra artisti, pubblico, generazioni e linguaggi differenti. Perché nessuna trasformazione è soltanto individuale: quando cambia il nostro modo di guardare ciò che ci circonda, cambia anche la relazione con gli altri e con il territorio che abitiamo. Otherwise We Are Lost nasce da questa convinzione: saper riconoscere, trasformare ogni esperienza in valore, rendendo la cultura uno spazio di ricerca, di coraggio e quindi di futuro possibile e sostenibile”, sono le parole di Caterina Mochi Sismondi e Paolo Stratta, direttori artistici di Teatro Garybaldi e della Stagione Otherwise We Are Lost.

“Con entusiasmo e soddisfazione presentiamo la seconda edizione di Otherwise We Are Lost, la nuova stagione teatrale e musicale del teatro Garybaldi e della Suoneria. Un programma che unisce qualità artistica, pluralità di linguaggi e attenzione ai temi del nostro tempo, in grado di attraversare le generazioni e di rinnovare la propria attenzione alla comunità. Questa nuova edizione rafforza un progetto artistico che sta crescendo e che conferma Settimo Torinese come luogo dove la cultura crea emozione e riflessione, partecipazione e crescita, condivisione e comunità”, sono le parole di Elena Piastra, Sindaca di Settimo Torinese, e di Silvano Rissio, Presidente di Fondazione ECM.

L’apertura

Il primo ad andare in scena sarà Mario Tozzi il 10 ottobre alle ore 21 con 50 Sfumature di Sapiens: in questo monologo è il pianeta Terra a prendere la parola e a rivolgersi direttamente ai sapiens. Con un linguaggio coinvolgente, ironico e scientificamente rigoroso, racconta la propria storia. Attraverso domande sorprendenti e riflessioni sul rapporto tra gli esseri umani e il resto del mondo vivente, lo spettacolo mette in discussione la nostra idea di centralità e invita a guardare la crisi ambientale da una prospettiva più ampia. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Fondazione Esperienze Cultura Metropolitana all’interno del Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese.

Il programma della rassegna può essere consultato sul sito https://www.suoneriasettimo.it/