Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Priano, torna sul tema dei disservizi causati nei giorni scorsi ad Alessandria dopo i guasti alla rete idrica cittadina causati durante i lavori del teleriscaldamento.
L’interpellanza di Priano
Il consigliere di Fratelli d’Italia ha presentato un’interpellanza per chiedere maggiori informazioni riguardo ai disservizi e ai possibili danni causati dai cantieri del teleriscaldamento.
Priano sottolinea come in questi quasi due anni di lavori, si siano verificate “svariate problematiche per il traffico e per i cantieri infiniti, con ripristini non sempre fatti a regola d’arte, oltre a numerose rotture di tubazioni ed interruzione di energia elettrica di cui hanno diffusamente parlato tutte le testate giornalistiche locali evidenziando danni e disagi”.
«Gli ultimi due incidenti hanno causato la rottura di un tubo principale dell’acquedotto, nel giro di cinque giorni, con la conseguenza di gravi interruzioni dell’erogazione di acqua, oltretutto nel periodo più caldo dell’anno ed inoltre colpendo anche l’Ospedale cittadino e compromettendo l’erogazione di servizi essenziali, tanto è vero che l’Azienda Ospedaliero – Universitaria, si legge sui media locali, si è trovata nelle stesse condizioni di molti altri condomini e sebbene l’acqua sia ora tornata, “la pressione di erogazione è ancora insufficiente“. Per questa emergenza e “per motivi di sicurezza legati sia al caldo nei locali sia al mancato raffreddamento di alcuni grandi macchinari, per il momento vengono garantite solo le attività di emergenza-urgenza e abbiamo riprogrammato tutte le altre attività“. Per quanto riguarda invece la Dialisi, “al fine di garantire la continuità della presa in carico dei pazienti, abbiamo preso accordi con l’ASL per smistarli in altri Presidi”».
Priano chiede, pertanto, a Sindaco e Giunta Comunale quali azioni intende intraprendere l’amministrazione comunale per richiedere eventuali risarcimenti alle ditte responsabili dei cantieri, considerando i disagi e i presunti danni subiti dalla comunità, oltre a quali misure saranno adottate per garantire una maggiore tutela della cittadinanza durante l’esecuzione di lavori pubblici in futuro.
Chiede, inoltre, se sono previste misure di monitoraggio e intervento per ridurre ulteriormente i disagi durante la prosecuzione dei lavori e se sono presenti piani per garantire una comunicazione trasparente e tempestiva ai cittadini riguardo ai lavori in corso e ai potenziali impatti sulle forniture di servizi fondamentali.
