Al via la campagna anti-truffe: Polizia e Comune in campo per proteggere gli anziani

Prosegue l’impegno contro le truffe ai danni delle persone più fragili. Da oggi, mercoledì 1 luglio 2026, la Polizia di Stato e il Comune di Monza hanno avviato una nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione rivolta soprattutto agli anziani, le vittime più frequenti dei raggiri messi in atto da falsi tecnici, sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine e truffatori che sfruttano situazioni di emergenza inventate.

Sensibilizzazione tra i più fragili

L’iniziativa, finanziata dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno e promossa dalla Prefettura di Monza e della Brianza, punta a raggiungere in particolare chi utilizza ancora prevalentemente i canali di comunicazione tradizionali. Da oggi in città sono infatti affissi manifesti che illustrano le principali modalità con cui vengono commesse le truffe e riportano semplici consigli per difendersi.

Tra le raccomandazioni ci sono quelle di non far entrare sconosciuti in casa, diffidare di chi chiede denaro o gioielli, non comunicare telefonicamente o via e-mail dati personali e codici bancari e verificare sempre l’identità di chi si presenta come tecnico o funzionario. In caso di dubbi, l’invito è a contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112.

Occhio alla truffa del finto incidente

Particolare attenzione viene riservata alla cosiddetta “truffa del finto incidente”, con i malviventi che contattano le vittime sostenendo che un familiare sia stato coinvolto in un sinistro, arrestato o abbia problemi giudiziari, chiedendo denaro o preziosi per risolvere la situazione. La Polizia di Stato ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, magistrato o operatore istituzionale è autorizzato a richiedere soldi o beni di valore per ottenere la liberazione di una persona o evitare conseguenze giudiziarie.

La campagna prevede anche una presenza diretta sul territorio. Gli agenti della Polizia Locale distribuiranno il materiale informativo durante i mercati cittadini e organizzeranno incontri nei centri anziani. Per rendere più efficace il messaggio sarà utilizzato anche un originale gioco di carte realizzato dal Comando di via Marsala, con personaggi e situazioni che aiutano a riconoscere i tentativi di truffa.

L’iniziativa coinvolgerà inoltre gli studenti delle scuole secondarie di Monza che, a partire dall’anno scolastico 2026-2027, saranno chiamati a diventare “ambasciatori di buone pratiche” all’interno delle proprie famiglie, contribuendo a diffondere una maggiore cultura della prevenzione.

Il messaggio conclusivo è chiaro: in presenza di richieste sospette non bisogna mai consegnare denaro, oro, gioielli o altri beni di valore e occorre chiamare immediatamente il 112.