Balneabilità del lago: acque promosse quasi ovunque

Le ultime analisi sulla qualità delle acque di balneazione nel territorio del Lario, rese note oggi, mercoledì 1 luglio 2026 da Ats Brianza,  confermano un quadro complessivamente positivo per la stagione 2026. Secondo gli esiti dei campionamenti più recenti, la gran parte delle spiagge della provincia di Lecco risulta infatti balneabile, con alcune eccezioni legate a criticità ambientali, classificazioni storiche o motivi di sicurezza.

Balneabilità del lago: acque promosse quasi ovunque

Tra le aree dichiarate balneabili figurano numerosi punti del territorio:

Nel comune di Abbadia Lariana risultano idonee le aree del Campeggio e del Lido Lariano. A Bellano promossi il Lido di Puncia e la Spiaggia di Oro, mentre a Colico risultano balneabili il Lido di Colico e il Laghetto di Piona. Acque idonee anche a Dervio (Campeggio Europa) e a Dorio (Riva del Cantone e Rivetta). Nel capoluogo Lecco risultano balneabili le aree di Pradello, Canottieri e Rivabella, così come a Mandello del Lario (Olcio, Camping Mandello, Lido di Mandello e Camping Nautilus). Buona la situazione anche a Oliveto Lario, con le spiagge di Onno, Vassena e Limonta, oltre a Malgrate (Spiaggetta), Oggiono (Sabina), Perledo (Riva Gittana) e altre località del bacino.

Le aree non balneabili

Restano invece escluse dalla balneazione alcune zone:

  • a Colico l’area Inganna – LC 53
  • a Pescate la località La Punta
  • a Rogeno Punta del Corno

Per quanto riguarda Lecco, la spiaggia della Malpensata risulta temporaneamente vietata per motivi di sicurezza legati all’accessibilità della costa.

Le autorità sanitarie ricordano che la qualità delle acque può variare rapidamente a causa di fenomeni naturali come le fioriture di cianobatteri, più frequenti in presenza di condizioni climatiche favorevoli.

In presenza di acqua torbida, schiume, mucillagini o colorazioni anomale, è consigliato evitare la balneazione.

Tra le buone pratiche indicate:

  • evitare di ingerire acqua durante il bagno
  • fare la doccia subito dopo l’uscita dall’acqua
  • cambiare il costume dopo la balneazione

Il contatto con acque contaminate può provocare irritazioni cutanee, disturbi respiratori e gastrointestinali. Non si esclude inoltre, come già rilevato in passato, la possibile presenza occasionale di cercarie in alcune aree.