Approvata la nuova tariffa Tari. Il Comune di Lurate Caccivio “blinda” la tasse per evitare eccessivi rincari.
Tari, la scelta dell’Amministrazione
A spiegare la scelta, durante il Consiglio comunale di lunedì 29 giugno, è stato il vicesindaco Christian Catelli. “Passiamo da 1.190.000 euro complessivi del 2026 a 1.273.000 euro del 2029 con un incremento annuo dell’1,9%, come da adeguamento Istat – ha sottolineato Catelli – Tenere la Tari a regime credo sia un successo. Chiaramente, il piano va controllato e continuamente aggiornato”. Il tutto per garantire la stessa qualità e per mantenere la percentuale di differenziata che, attualmente, si attesta al 75%. “Abbiamo garantito gli stessi servizi con anche l’aggiunta del ritiro dell’olio esausto a domicilio”. Sono inoltre previste altre migliorie come l’installazione di distributori automatici di sacchetti, così da bypassare il collo di bottiglia dei giorni organizzati di consegna.
Il ringraziamento del sindaco
Sul tema interviene anche il sindaco Serena Arrighi: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’assessore al Bilancio e agli uffici comunali che, con grande competenza e impegno, hanno lavorato incessantemente negli ultimi mesi per raggiungere un risultato tutt’altro che scontato. In un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi e dagli adeguamenti previsti dalla normativa, siamo riusciti a mantenere invariate le tariffe Tari per i cittadini. È un obiettivo che nasce da un’attenta attività di analisi e di ottimizzazione di tutte le voci del piano economico-finanziario, senza ridurre la qualità dei servizi offerti. Si prosegue cercando di perseguire una gestione attenta delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di coniugare equilibrio di bilancio, qualità dei servizi e attenzione concreta ai cittadini”.
