Marco Palestra ha salutato Bergamo e l’Atalanta per iniziare una nuova avventura in Premier League. L’esterno italiano, uno dei prodotti più interessanti del vivaio nerazzurro degli ultimi anni, si trasferisce a titolo definitivo al Chelsea, che lo ha scelto come primo rinforzo della gestione tecnica di Xabi Alonso.
Tempo dei saluti
A ufficializzare l’operazione è stata la stessa Atalanta, che attraverso una nota sul proprio sito ufficiale ha confermato la cessione del cartellino del calciatore al club londinese:
«Atalanta BC comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla società Chelsea Football Club il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Palestra, 21enne terzino della Nazionale italiana cresciuto nel settore giovanile nerazzurro dall’età di 10 anni fino ad approdare attraverso un percorso virtuoso nel calcio professionistico, dapprima con la formazione Under 23 e poi con la Prima Squadra dell’Atalanta. Atalanta BC augura a Marco il meglio per il suo futuro, sia a livello personale che professionale».
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Poche ore dopo l’ufficialità, lo stesso Palestra ha voluto salutare la piazza bergamasca con un messaggio pubblicato sui propri canali social. Il giocatore ha ripercorso gli undici anni trascorsi in nerazzurro, ringraziando tutti con un messaggio sintetico ma sincero:
«Sono arrivato a Bergamo da bambino. L’Atalanta è stata molto più di un club: è il posto in cui sono cresciuto come calciatore e come persona. Qui ho avuto la possibilità di inseguire i miei sogni, vivendo emozioni che non dimenticherò mai. Grazie alla famiglia Percassi, ai dirigenti, agli allenatori, a tutto lo staff, ai miei compagni e ai tifosi per aver creduto in me e aver fatto parte di questo straordinario percorso iniziato undici anni fa. Grazie».
L’accoglienza del Chelsea
Sul fronte londinese, il club inglese ha dato il benvenuto al nuovo acquisto con un comunicato ufficiale in cui conferma la firma di un contratto fino al 2033. Nella nota, il Chelsea sottolinea come Palestra sia stato nominato miglior difensore della scorsa Serie A, un riconoscimento arrivato al termine della stagione in prestito al Cagliari.

Lo stesso Palestra, nelle prime dichiarazioni da nuovo giocatore dei Blues, ha parlato dell’entusiasmo per questa nuova sfida, raccontando di sentire l’energia del progetto sin dai primi contatti con il club e di non vedere l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e con il nuovo tecnico.
Il trasferimento arriva al termine di un’annata da protagonista in Sardegna: 37 presenze in campionato con la maglia rossoblù, impiegato con ottimi risultati sia sulla fascia destra che su quella sinistra, tra terzino e quinto di centrocampo. Numeri e prestazioni che gli sono valsi anche l’esordio in Nazionale maggiore, arrivato quest’anno e seguito a stretto giro da una seconda convocazione tra gli Azzurri.
Un profilo su misura per Xabi Alonso
Non è un caso che il nome di Palestra sia il primo a comparire sul taccuino di Xabi Alonso. Lo spagnolo costruisce le sue squadre su una difesa a tre, con due esterni chiamati a garantire ampiezza e qualità nell’ultimo passaggio. A Leverkusen quel ruolo era stato affidato a Jeremie Frimpong e Alejandro Grimaldo; oggi, a Londra, tocca proprio a Palestra ereditarne l’eredità tattica, complice la sua capacità di ricoprire entrambe le corsie.
Il terzino, destro di piede ma abile anche con il sinistro, si è distinto in Serie A per rapidità e propensione all’uno contro uno: nella scorsa stagione è stato il calciatore più veloce del campionato ed è finito subito dietro a Kenan Yildiz nella classifica dei dribbling completati. Numeri che, uniti a una buona vena realizzativa in fase di cross, ne fanno un profilo ideale per il gioco offensivo pensato dal nuovo tecnico dei Blues.

A 21 anni, Palestra ha ovviamente ancora margini di miglioramento, in particolare nella precisione dei passaggi. Ma il percorso compiuto negli ultimi due anni, dal settore giovanile atalantino fino alla Premier League passando per l’esperienza formativa in Sardegna, racconta di un investimento che il Chelsea ha deciso di fare con convinzione, affidando al giovane talento cresciuto a Bergamo un ruolo chiave nel nuovo progetto tecnico di Xabi Alonso.
