Casalmaggiore, compra un camper online ma perde 500 euro: denunciato un 44enne per truffa

Un cittadino di Casalmaggiore è stato truffato online di 500 euro per la caparra di un camper mai esistito. I Carabinieri, a seguito della denuncia della vittima, sono riusciti a risalire all’identità del truffatore.

Truffa sul web

Sembrava l’occasione perfetta per coronare il sogno di una vacanza su quattro ruote, ma dietro quel post pubblicato sui social network si nascondeva in realtà una trappola ben strutturata. A cadere nella rete di un abile truffatore è stato un cittadino di Casalmaggiore che, nel tentativo di acquistare un camper a prezzo vantaggioso, si è ritrovato al centro di un raggiro ed è stato costretto a rivolgersi all’Arma dei Carabinieri. La vicenda si è conclusa con la denuncia a piede libero di un uomo di 44 anni.

L’annuncio di vendita del camper

Tutto ha avuto inizio a metà luglio scorso, quando la vittima, navigando tra le offerte di un noto social network, si è imbattuta nell’annuncio di vendita di un autocaravan. Incuriosito e interessato all’acquisto, l’uomo ha subito contattato il recapito telefonico indicato nel post per chiedere maggiori dettagli.

Dall’altro capo del telefono, il presunto venditore si è dimostrato cordiale e disponibile, confermando che il mezzo era ancora libero. Per “bloccare” l’affare ed evitare che il camper venisse venduto ad altri acquirenti, la controparte ha richiesto il pagamento immediato di una caparra di 500 euro tramite bonifico bancario, fornendo il relativo codice IBAN.

La caparra

Per dissipare qualsiasi dubbio e rendere il raggiro del tutto credibile, il truffatore ha adottato una strategia ben precisa: ha inviato via messaggio le fotografie dei propri documenti d’identità e le carte di circolazione del camper. Rassicurato dalle apparenti garanzie, l’acquirente di Casalmaggiore ha effettuato il bonifico di 500 euro, trasmettendo al venditore la ricevuta dell’avvenuta transazione.

I due si erano accordati per incontrarsi il giorno successivo di persona per visionare il veicolo dal vivo e concludere il passaggio di proprietà. Tuttavia, proprio a poche ore dall’appuntamento, il piano del malintenzionato ha iniziato a mostrare le prime crepe.

Si rende irreperibile

Nel rileggere la chat, il compratore si è accorto con sorpresa che l’interlocutore aveva improvvisamente rimosso dai messaggi le immagini dei documenti e le foto del camper. Un segnale d’allarme immediato che ha spinto il casalese a provare a ricontattare il numero di telefono. Ogni tentativo è stato inutile: l’interlocutore si era ormai reso completamente irrintracciabile, rifiutandosi di rispondere alle chiamate e ai messaggi.

Fortunatamente, la prontezza di spirito della vittima ha fatto la differenza. Prima che venissero cancellati dalla chat, l’uomo aveva preventivamente salvato tutti i file e le immagini sul proprio smartphone, conservando così prove fondamentali per il prosieguo della vicenda.

Le indagini dei Carabinieri

Capito di essere stato truffato, l’uomo si è presentato presso la caserma di Casalmaggiore per sporgere formale querela. I Carabinieri della Stazione locale hanno immediatamente avviato gli accertamenti del caso.

Dalle verifiche effettuate presso la banca dati è emerso che l’autocaravan ritratto nelle foto apparteneva in realtà a un inconsapevole cittadino residente in Piemonte, del tutto estraneo alla vendita e all’annuncio social. Successivamente, incrociando i dati dell’IBAN su cui era confluita la caparra con gli elementi emersi dai documenti salvati dalla vittima, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità del responsabile: si tratta di un uomo di 44 anni, che è stato ufficialmente denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di truffa.