Stazione di Brescia: aggrediscono e rapinano la titolare di un negozio, due donne arrestate

Stazione di Brescia: aggrediscono e rapinano la titolare di un negozio, due donne arrestate.

Aggressione in stazione a Brescia, rapinata la titolare di un negozio

Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di due cittadine marocchine, entrambi irregolari sul territorio nazionale: una 40enne con il permesso di soggiorno scaduto e una 33enne a cui la commissione territoriale di Roma aveva negato la domanda di protezione internazionale, senza fissa dimora e con precedenti. A lanciare l’allarme il personale di Trenitalia in servizio alla biglietteria della stazione per una lite violenta nata nel piazzale esterno della stazione.

La responsabile del Tomarket, attività commerciale all’interno della stazione, visibilmente provata, ha riferito di aver subito una rapina ed un’aggressione da parte delle due donne ancora presenti nel piazzale. La donna è stata portata al Città di Brescia a causa dei traumi riportati. I poliziotti hanno quindi raggiunto le due donne (trovate senza documenti) che sono state bloccate e controllate. Grazie alle immagini della videosorveglianza è giunta conferma della loro responsabilità: una delle due, in particolare, è stata ripresa mentre nascondeva in borsa alcune bottiglie di alcolici uscendo poi dal negozio senza pagare. La responsabile del negozio ha così inseguito la ladra e l’ha bloccata:  questa ha però reagito afferrandola violentemente per il braccio e l’ha trascinata a terra. L’ha poi colpita con calci alle gambe, la complice l’ha afferrata per i capelli per poi tramortirla.

Le due sono state quindi arrestate per rapina in concorso e lesioni personale. La 33enne ha continuato a opporre resistenza nei confronti dei poliziotti , è stata quindi arrestata per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

La misura del Questore

Il questore Paolo Sartori ha disposto nei loro confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale per poter poi procedere alla loro espulsione dall’Italia.

 

“Capita sempre più di frequente che chi commette furti in pubblici esercizi, una volta fermato, reagisca con violenza, aggredendo e provocando lesioni agli uomini e donne delle Forze di Polizia, ai dipendenti ed agli Addetti alla vigilanza – ha rilevato il Questore Sartori –. Queste situazioni richiedono interventi sistematici per far sì che ogni singolo episodio venga affrontato tempestivamente, evitando che degeneri con tragiche conseguenze e sanzionando in maniera severa i responsabili”.