AGGIORNAMENTO 19.30 Ancora una giornata di massimo impegno quella di oggi, venerdì 7 agosto 2026 per domare l’incendio sul Moregallo. Dalle 7 di questa mattina è entrato in azione un elicottero della flotta antincendio regionale, mentre dalle 9 il dispositivo aereo è stato ulteriormente potenziato con l’impiego dell’elicottero pesante Erickson S-64F della flotta aerea nazionale, capace di trasportare fino a 9.500 litri d’acqua per ogni lancio. Alle 12.35 è stato inoltre impiegato un Canadair, temporaneamente distaccato dallo scenario di Gordona (Sondrio), dove le condizioni meteorologiche ne impedivano l’operatività. Anche il fronte di Valmadrera è stato interessato dal transito di una perturbazione che, pur portando alcune precipitazioni, non si è rivelata risolutiva per l’evoluzione dell’incendio. Per la notte è stato predisposto l’impiego dei nuclei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e TAS (Topografia Applicata al Soccorso) dei Vigili del Fuoco. L’obiettivo è realizzare una mappatura aggiornata e precisa dei fronti attivi, fornendo al DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) un ulteriore supporto tecnico nelle valutazioni strategiche e operative.
Premana sotto controllo
A Premana , nel corso della mattinata ha operato un elicottero della flotta antincendio regionale. Anche questo scenario è stato interessato dal passaggio della perturbazione.
Attualmente non sono più impiegati mezzi aerei. L’evento resta costantemente monitorato e, allo stato attuale, non risultano visibili fronti attivi.
La situazione a Gordona
A Gordona (SO), nel corso della notte, l’area è stata interessata da venti moderati che hanno alimentato l’incendio. Alle prime luci dell’alba risultavano attivi due fronti: uno in prossimità del fiume, mantenuto sotto controllo, e un secondo in quota, in un’area dove sono presenti alcune abitazioni sparse che continuano comunque a trovarsi a distanza di sicurezza.
Nel corso della mattinata hanno operato due elicotteri della flotta antincendio regionale e un Canadair della flotta aerea nazionale. Le operazioni aeree sono state temporaneamente sospese a causa dell’arrivo della perturbazione che, pur portando precipitazioni, non ha determinato miglioramenti significativi sull’evoluzione del rogo.
Attualmente è operativo un elicottero regionale. L’incendio presenta ancora due fronti attivi, uno nel settore sommitale e uno sul versante sud. Le abitazioni non risultano al momento minacciate e rimangono a distanza di sicurezza.
Gli altri interventi in Lombardia
Sono stati segnalati anche altri tre incendi di limitata estensione.
A Cantù (Como) l’incendio è stato spento, mentre a Castano Primo (Milano) è in corso la fase di bonifica.
A Cerveno (Brescia), invece, un incendio è stato provocato dalla caduta di un fulmine in un’area particolarmente impervia. È in corso la valutazione dell’impiego di un mezzo aereo della flotta antincendio regionale per completare la messa in sicurezza dell’area ed evitare possibili riprese.
Le operazioni di spegnimento e l’impiego dei mezzi della flotta antincendio regionale e della flotta aerea nazionale sono coordinate dal COR (Centro Operativo Regionale) di Curno, in costante raccordo con i Direttori delle Operazioni di Spegnimento presenti sui diversi scenari di intervento.
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AGGIORNAMENTO 18.45. L’emergenza legata all’incendio del Monte Moregallo continua a richiedere un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. Oggi, venerdì 7 agosto 2026, sono entrati in azione un elicottero e un ERIKSSON S64, elivelivolo specializzato nelle operazioni antincendio boschivo, ai quali si è aggiunto anche un Canadair.
Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale di Valmadrera la pioggia caduta sul fronte lago ha avuto un effetto positivo sul versante rivolto verso Mandello del Lario, mentre non ha interessato il territorio di Valmadrera. Per questo motivo gli interventi dei velivoli stanno proseguendo e stanno contribuendo a migliorare la situazione, che richiede comunque ancora la massima attenzione.
Il Comune ha inoltre espresso un sentito ringraziamento «a tutti gli Enti in gioco che stanno operando in modo sinergico e alle persone che stanno mettendo le loro speciali professionalità a servizio del nostro territorio». L’Amministrazione rinnova infine l’appello alla cittadinanza, raccomandando di non accendere alcun tipo di fuoco sul territorio e di non avventurarsi nelle zone montane interessate dagli interventi.
Nel frattempo, anche il Comune di Oliveto Lario ha comunicato che, dopo le valutazioni effettuate nel corso della mattinata in relazione al forte vento, alla possibile perturbazione prevista in serata e alla situazione generale dell’incendio, l’ordinanza di chiusura della SP583 Lariana resta pienamente in vigore.
AGGIORNAMENTO ORE 14.20
Non si fermano le operazioni di contenimento e spegnimento del vasto incendio boschivo che sta interessando il Monte Moregallo, con squadre a terra e mezzi aerei impegnati per contrastare le fiamme nelle aree più difficili da raggiungere.
Per fronteggiare l’emergenza è stato attivato il dispositivo aereo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che vede impegnato anche l’elicottero pesante Ericsson S-64, uno dei mezzi più efficaci nelle operazioni antincendio. Il velivolo sta effettuando numerosi sganci d’acqua sui punti più critici del fronte del rogo, supportando il lavoro delle squadre impegnate sul territorio.
A garantire la sicurezza delle operazioni di pescaggio dell’acqua dal lago sono presenti anche due imbarcazioni delle Squadre Nautiche dei Vigili del Fuoco. Le unità stanno presidiando lo specchio d’acqua interessato dalle manovre, assicurando l’interdizione dell’area e la tutela della navigazione durante le delicate fasi di approvvigionamento idrico.
Sul posto prosegue il lavoro del personale AIB (Antincendio Boschivo) e dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle attività di spegnimento sia da terra sia dal cielo.
L’intervento continuerà fino al completo azzeramento dei focolai e alla successiva messa in sicurezza dell’area del Monte Moregallo.
AGGIORNAMENTO ORE 11.40 Proseguono senza sosta le operazioni di contrasto ai roghi boschivi in Lombardia, con particolare attenzione al fronte di Valmadrera con l’incendio sul Moregallo , dove continuano a lavorare le squadre dell’Antincendio Boschivo (AIB), i Vigili del Fuoco e gli equipaggi dei mezzi aerei impegnati nello spegnimento del rogo.
Sul territorio le squadre operative stanno intervenendo sia nelle attività di spegnimento delle fiamme sia nella protezione delle aree di interfaccia, quelle zone dove il bosco incontra abitazioni e infrastrutture e dove la priorità resta la sicurezza delle persone e dei beni esposti.
Nella mattinata di oggi, venerdì 7 agosto è entrato in azione sull’incendio di Valmadrera anche un elicottero pesante Erickson S-64 della flotta aerea di Stato, uno dei mezzi più potenti disponibili per il contrasto ai grandi incendi boschivi.
L’S-64 è in grado di trasportare e sganciare fino a 10mila litri d’acqua per ogni lancio, rifornendosi anche da laghi, invasi e altri punti di approvvigionamento idrico. Una capacità che consente interventi mirati sui fronti più attivi e un’azione particolarmente efficace nelle situazioni più complesse.
Accanto all’elicottero pesante proseguono anche i voli dei Canadair CL-415 della flotta aerea di Stato, velivoli anfibi capaci di imbarcare oltre 6mila litri d’acqua direttamente da laghi o dal mare in pochi secondi e di effettuare numerosi lanci consecutivi sulle zone interessate dalle fiamme.
Il coordinamento delle operazioni di spegnimento e dell’impiego dei mezzi aerei regionali e statali è affidato al Centro Operativo Regionale (COR) di Curno, che mantiene il collegamento costante con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile e con le Direzioni delle Operazioni di Spegnimento (DOS) presenti sui diversi scenari.
Sul fronte di Valmadrera resta quindi alta l’attenzione: il lavoro delle squadre a terra e il supporto dei mezzi aerei proseguono per contenere l’avanzata dell’incendio e mettere in sicurezza l’area colpita.
AGGIORNAMENTO ORE 9.30. Continua senza sosta ance oggi, venerdì 7 agosto 2026 la lotta contro l’incendio sul Moregallo che interessa il territorio di Valmadrera. La situazione, come quella degli altri principali roghi attivi in Lombardia, registra un leggero miglioramento rispetto ai giorni scorsi grazie all’intensa attività delle squadre impegnate a terra e dei mezzi aerei.
Sul fronte del Moregallo è attualmente operativo un elicottero della flotta aerea regionale. Nel frattempo è in corso la valutazione dell’eventuale impiego di ulteriori aeromobili della flotta aerea di Stato, compatibilmente con le altre emergenze nazionali che richiedono l’intervento dei Canadair.
A terra prosegue senza interruzioni il lavoro dei Volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) e dei Vigili del Fuoco, concentrati in particolare sulla protezione delle aree di interfaccia tra il bosco e le zone abitate, per evitare che eventuali riprese delle fiamme possano minacciare persone e abitazioni.
Particolare attenzione viene riservata anche alle operazioni sul Lago di Como. Per consentire ai velivoli di effettuare il rifornimento idrico in piena sicurezza sono infatti impiegati due mezzi nautici, incaricati di prevenire interferenze con il traffico delle imbarcazioni da diporto durante le delicate manovre di pescaggio dell’acqua.
Le operazioni di spegnimento e l’impiego dei mezzi aerei sono coordinate dal Centro Operativo Regionale (COR) AIB di Curno, che gestisce la flotta aerea regionale e coordina, in raccordo con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), l’utilizzo dei Canadair della flotta aerea di Stato.
Resta alta l’attenzione anche sugli altri due principali incendi boschivi ancora attivi sul territorio lombardo.
A Premana, nel Lecchese, è in arrivo un elicottero della flotta aerea regionale che sarà impiegato per il contenimento delle riprese dell’incendio e per le operazioni di bonifica delle aree ancora interessate dalle fiamme.
A Gordona, in provincia di Sondrio, sono invece operativi un elicottero della flotta aerea regionale e un Canadair della flotta aerea di Stato, impegnati nel contenimento dei fronti ancora attivi e delle ripartenze lungo il perimetro del rogo.
L’evoluzione dei tre incendi continua a essere monitorata costantemente dalle sale operative regionali e dai Direttori delle Operazioni di Spegnimento, con l’obiettivo di consolidare il miglioramento registrato nelle ultime ore e arrivare al completo spegnimento dei roghi.
Incendio Moregallo: bruciati 200 ettari. Fiamme anche a San Tomaso
Resta inoltre chiusa al traffico la SP583, a causa del rischio di caduta di detriti sulla carreggiata, mentre le operazioni di spegnimento continuano a essere ostacolate dalla forte presenza di natanti sul lago, indispensabile per consentire ai Canadair di effettuare il pescaggio dell’acqua, e da episodi di interferenza con parapendii decollati dal Cornizzolo, che hanno creato ulteriori difficoltà alle operazioni di volo.
Nel corso della giornata si è aggiunta anche una nuova criticità: un principio d’incendio in località San Tomaso, a Valmadrera. Il tempestivo intervento disposto dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), con l’impiego di un elicottero regionale, ha consentito di estinguere rapidamente il rogo, impedendone la propagazione.
L’incendio che da giorni sta devastando il Monte Moregallo, tra Valmadrera e Mandello del Lario, continua a rappresentare una delle emergenze più critiche in Lombardia. Nonostante il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, il rogo resta attivo su numerosi fronti e le operazioni di spegnimento sono rese estremamente difficili dal vento, dalle condizioni meteorologiche e dalle continue interferenze durante gli interventi aerei.
Nel corso della giornata di ieri, giovedì 6 agosto 2026, nello scenario di Valmadrera, sono stati impiegati due Canadair (CAN21 e CAN31) e due elicotteri regionali, decollati dalle basi di Darfo e Domodossola. L’intensa attività dei velivoli ha permesso di rallentare l’espansione dell’incendio, senza però riuscire ad arrestarne completamente l’avanzata. La superficie complessivamente percorsa dal fuoco è ora stimata in circa 200 ettari.

Anche durante la notte è restata alta l’attenzione. Sono infatti stati mantenuti specifici servizi di vigilanza da parte dei Vigili del Fuoco e dei volontari AIB, con il compito di monitorare le aree di possibile interfaccia e il rischio di rotolamento di materiale incendiato.

L’emergenza, però, non riguarda soltanto Valmadrera. Prosegue infatti senza sosta l’impegno del sistema antincendio boschivo regionale e dei Vigili del Fuoco anche sugli altri principali fronti attivi in Lombardia in particolare a Premana, dove vento e condizioni meteo continuano a rendere particolarmente complesse le operazioni e a a Gordona, in provincia di Sondrio.
A Gordona hanno operato per l’intera giornata di ieri un Canadair della flotta aerea di Stato (CAN11) e l’elicottero regionale della base di Talamona, impegnati nel contenere le numerose ripartenze che continuano a manifestarsi lungo il perimetro dell’incendio, la cui superficie percorsa dal fuoco è stimata in circa 70 ettari.
Per garantire la massima sicurezza durante le operazioni di rifornimento idrico del Canadair, anche alla luce delle criticità emerse nei giorni scorsi, l’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori ha emanato un’ordinanza che vieta la navigazione sul Lago di Mezzola. Il provvedimento resterà in vigore anche nei prossimi giorni, fino al termine delle operazioni di spegnimento.
Particolare attenzione è rivolta anche alla località San Pietro, posta sotto costante osservazione come possibile area di interfaccia qualora la situazione dovesse ulteriormente peggiorare. Al termine delle operazioni dei mezzi aerei, il DOS ha inoltre segnalato un rinforzo del vento da nord, che ha favorito una nuova ripresa dell’attività del fronte dell’incendio.
A Premana , infine, nel corso della giornata sono proseguite le ripartenze puntiformi lungo il perimetro dell’incendio, mantenendo alta l’attenzione delle squadre impegnate sul territorio.
Nel corso della giornata sono stati inoltre gestiti altri tre incendi boschivi di modesta entità nei comuni di Provaglio d’Iseo (BS), Casnate con Bernate (CO) e Busto Garolfo (MI).
Le attività di monitoraggio e contrasto agli incendi boschivi sono proseguite senza interruzione anche durante la notte, con il costante presidio del territorio da parte dei Vigili del Fuoco e delle squadre AIB, in vista della ripresa delle operazioni aeree prevista nella giornata di oggi, venerdì 7 agosto 2026.

