Continua il dramma della 39enne: ritrovata in strada a Rolandini

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Purtroppo, suo malgrado, torna ad essere protagonista  la 39enne greca di origine rumena che dal alcuni mesi vive in strada mezza nuda.

Continua il dramma della 39enne: ritrovata in strada a Rolandini

Torna purtroppo al centro della cronaca locale la drammatica vicenda della 39enne di origine rumena e nazionalità greca che da diversi mesi vive in condizioni di grave marginalità e senza una fissa dimora sul territorio. Nella serata di ieri, mercoledì 5 agosto, la donna è stata nuovamente segnalata, questa volta lungo la strada che attraversa la frazione Rolandini di Verolengo.

La situazione si è presentata fin da subito ad alto rischio: la donna, con sé unicamente una coperta e uno zaino, era accampata sul ciglio della carreggiata, visibilmente seminuda e in una posizione di estremo pericolo sia per la propria incolumità che per la sicurezza degli automobilisti in transito.

L’intervento dei Carabinieri

Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri per mettere in sicurezza l’area ed evitare incidenti. Tuttavia, come già accaduto nei precedenti interventi, il margine di azione delle forze dell’ordine di fronte a casi di questo tipo resta estremamente limitato.

Gli avvistamenti precedenti

Negli ultimi mesi la 39enne è stata avvistata in diversi punti della zona: dalle vicinanze della stazione ferroviaria all’esterno del supermercato Lidl, passando per stradale Torino — dove aveva cercato riparo nel dehors dell’ex «Piagelleria» e nei pressi della tabaccheria «Ponginibio» all’angolo con via San Raffaele. Lo spostamento verso Verolengo conferma il costante nomadismo della donna, mentre resta alta la preoccupazione dei residenti e dei soccorritori per una situazione d’emergenza sociale e umana che necessita di risposte e prese in carico strutturate.

Quello di ieri sera è l’ennesimo caso. Infatti, solo la scorsa settimana avevamo segnalato la sua presenza in via Torino a Chivasso praticamente nuda, sdraiata a terra, mentre poco dopo è stata vista camminare con in mano un caffè e con addosso un vestito che non le copriva nemmeno le parti intime.

E come avevamo detto a suo tempo, ci sentiamo di ribadire che questa donna deve essere aiutata: Se è vero (e giusto) che, essendo comunitaria, la donna non può essere allontanata da Chivasso, è altrettanto vero che non è affatto umano permettere che una donna giovane e in evidente difficoltà sia lasciata abbandonata a se stessa in mezzo alla strada, senza possibilità di lavarsi, nutrirsi e curarsi in modo adeguato.