Doveva essere il ricordo felice dei loro cinquant’anni di matrimonio. Tre giorni al mare, a Viserba, gli stessi luoghi che negli anni erano diventati una meta abituale delle loro vacanze in moto. Il viaggio di ritorno verso casa, invece, si è trasformato in una tragedia. Antonella Bonalumi, 68 anni, residente a Paladina, è morta lunedì sera sull’Autostrada del Sole dopo che la moto sulla quale viaggiava insieme al marito è stata tamponata da un autoarticolato. Gualtiero Cattaneo, 72 anni, è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sono gravi.
La dinamica
L’incidente è avvenuto intorno alle 21.30, circa un’ora e mezza dopo la partenza dall’albergo dove la coppia aveva soggiornato per il fine settimana, all’altezza di Calcara di Crespellano, in provincia di Bologna, come racconta L’Eco di Bergamo. Cattaneo era alla guida della loro Yamaha TMax, con la moglie seduta sul sellino posteriore, quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo è stato violentemente tamponato da un tir.
L’urto ha sbalzato Antonella Bonalumi sull’asfalto. Per la donna non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. Sul posto sono intervenuti automedica e ambulanza del 118, ma i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il marito, sempre cosciente, è stato soccorso e trasportato in codice giallo all’ospedale Maggiore di Bologna.
Chi era
Antonella Bonalumi, nata il 21 febbraio 1958, viveva con il marito in via Ghiaie, a Paladina. Casalinga, lui piastrellista in pensione, avevano due figli ormai adulti e condividevano la passione per i brevi viaggi in moto, spesso diretti proprio sulla riviera romagnola. All’hotel di Viserba dove avevano soggiornato e al vicino stabilimento balneare Bagno 18 erano ormai clienti abituali, conosciuti e apprezzati. La salma, attualmente all’obitorio di Bologna, sarà riportata nei prossimi giorni a Paladina. La famiglia ha deciso di non celebrare i funerali.
