Torino, maxi controlli della Polizia di Stato: 28 arresti e oltre 10 kg di droga sequestrati in un mese

TORINO – La Polizia di Stato ha tracciato il bilancio dell’attività di controllo del territorio svolta nell’ultimo mese nei quartieri Barriera Milano, Aurora e Mirafiori, nell’ambito di un piano predisposto dalla Questura di Torino per contrastare la criminalità diffusa e il traffico di sostanze stupefacenti.

Operazioni concentrate nei quartieri Barriera Milano, Aurora e Mirafiori

Complessivamente sono stati impiegati 2.531 equipaggi delle Volanti e dei Commissariati, affiancati da 94 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte. Le operazioni hanno portato all’identificazione e al controllo di 767 persone, con 28 arresti e 23 denunce in stato di libertà. Dodici cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 10,795 chilogrammi di sostanza stupefacente, mentre sono stati effettuati 53 allontanamenti e notificati 18 DACUR (Divieti di accesso alle aree urbane).

Nella zona nord della città i servizi si sono concentrati soprattutto nei quartieri Aurora e Barriera Milano, mentre a sud il Commissariato Mirafiori ha operato prevalentemente nell’area di piazza Bengasi, corso Unione Sovietica, Giardini Battistini e Parco Colonnetti, zone frequentemente segnalate dai cittadini tramite l’applicazione YouPol. Ogni giorno sono stati impiegati circa 90 equipaggi tra Questura, Commissariati, Reparto Prevenzione Crimine e Unità Operative di Primo Intervento (UOPI).

L’attività ha interessato anche 16 esercizi pubblici, con sanzioni amministrative complessive pari a 53.500 euro e la sospensione dell’attività per quattro esercizi commerciali. Particolare attenzione è stata infine dedicata alla sicurezza stradale: controllati 74 veicoli e 37 monopattini, tre dei quali sono stati sequestrati con contestuali sanzioni amministrative per un totale di 5.300 euro.

La Questura ha annunciato che i servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane, con una presenza costante della Polizia di Stato nelle aree ritenute più sensibili del capoluogo piemontese.