Lavoro al caldo record, Fisascat Cisl: “Occorre intervenire, vigileremo su ogni situazione”

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Qui di seguito, l’intervento del presidente di Cisl Fisascat Vercelli Luca Trinchetella in merito all’annosa questione dei lavoratori costretti ad adoperarsi a temperature di caldo record, insopportabile:

“In questo periodo, il forte caldo sta creando molti disagi a lavoratori e lavoratrici. Non solo a chi opera all’aria aperta, ma anche a tutti coloro che lavorano nelle cucine dei ristoranti e delle mense, nei servizi di pulizia, nei servizi di vigilanza e nei supermercati. Proprio in queste ore siamo intervenuti sia nel vercellese che nel novarese. Molti lavoratori stanno svolgendo la propria attività con temperature superiori ai 30 gradi, a causa di guasti agli impianti. Per questo motivo abbiamo chiesto alle società interessate, mettendo in copia anche i competenti Spresal, di intervenire immediatamente. Lavorare con queste alte temperature mette a rischio la salute di lavoratrici e lavoratori. Se non riceveremo riscontro positivo entro brevissimo tempo, chiederemo allo Spresal di intervenire per adottare tutte le misure necessarie a salvaguardare la salute dei lavoratori e delle lavoratrici. Invitiamo tutti coloro che operano in queste condizioni a segnalare la situazione al sindacato o agli organi competenti. Nessun lavoratore o lavoratrice può essere obbligato a lavorare in condizioni che pregiudichino la propria salute”.