Dalla Regione altri 240 mila euro per i progetti dedicati ai giovani di Casale, Felizzano e Novi

La Regione completa il finanziamento del bando “Piemonte per i giovani” con altri 1,4 milioni di euro, che permetteranno l’inclusione di altri tre progetti della provincia di Alessandria tra quelli finanziati.

I progetti dedicati ai giovani

Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Silvia Raiteri, che sottolinea come con questa dotazione supplementare l’ammontare complessivo delle risorse arrivi a 4,6 milioni di euro.

“Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro territorio e, con la nuova dotazione di risorse, la Regione consente a tutti i progetti di concretizzarsi e di offrire opportunità reali a tanti ragazzi e ragazze – spiega Raiteri –. Grazie all’impegno dell’assessore Chiarelli, nell’Alessandrino verranno destinati 240 mila euro a progetti che offriranno strumenti, spazi e occasioni per valorizzare le capacità e le competenze dei nostri giovani”.

Ai progetti finanziati dal bando si aggiunge  “Work&Play – Attività per i giovani monferrini” di Casale Monferrato con un finanziamento di 80 mila euro. Stessa cifra per il progetto “GenerAzione Felizzano” e per “Giovani al centro: partecipazione, inclusione, futuro” di Novi Ligure.

Le risorse saranno erogate a seguito della comunicazione di avvio delle attività progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.

“Questi finanziamenti sono il risultato di un lavoro di squadra che parte dai territori. I nostri consiglieri regionali, insieme agli amministratori locali, hanno raccolto le esigenze delle comunità e contribuito a far emergere progettualità di qualità, dimostrando quanto sia importante mantenere un dialogo costante con i Comuni e con le realtà che ogni giorno operano a fianco dei giovani”, dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte, sottolineando la volontà della Regione a sostenere le amministrazioni locali che vogliono investire in percorsi educativi, culturali, sociali e di partecipazione “con l’obiettivo di offrire ai ragazzi strumenti per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercare altrove occasioni di realizzazione”.