Sono iniziate questa mattina, martedì 28 luglio 2026, con un significativo impiego di uomini e mezzi, le operazioni di rimozione delle auto abbandonate che giacevano nel cortile delle case Aler di via Boccherini, nel quartiere Folletta di Abbiategrasso. Alcuni dei veicoli erano stati inoltre coinvolti nell’incendio sviluppatosi l’8 luglio dello scorso anno.
Un protocollo complesso
Per procedere alla rimozione dei mezzi, abbandonati da quasi vent’anni, l’Amministrazione comunale ha dovuto mettere a punto una procedura complessa che ha richiesto il coinvolgimento e la collaborazione dell’Ufficio Ambiente, della Polizia Locale e di Aler, ente gestore degli immobili che si affacciano sui cortili interessati dall’intervento.
Un lavoro articolato che ha visto gli agenti della Polizia Locale impegnati nell’individuazione dei precedenti proprietari dei veicoli, nel rintraccio degli stessi o dei loro eventuali eredi e nella notifica degli avvisi di rimozione nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa vigente. Parallelamente, l’Ufficio Ecologia del Settore Urbanistica e Sviluppo del Territorio ha avviato una procedura di selezione pubblica per individuare un’azienda specializzata nella rimozione dei mezzi, alcuni dei quali classificabili come rifiuti speciali.
Un contributo fondamentale è arrivato anche da Amaga, la multiutility dell’Abbiatense, che ha messo a disposizione squadre dedicate alla pulizia dell’area, al ripristino del decoro urbano e alla messa in sicurezza delle piante pericolanti presenti nel cortile.
Sindaco e assessore presenti
Le operazioni si sono svolte sotto gli occhi dei residenti, increduli ma al tempo stesso soddisfatti, che guardano a questo intervento come al primo passo verso una più ampia riqualificazione dell’intera area.
«Si tratta di un’azione estremamente importante – ha commentato il sindaco Cesare Nai, presente sul posto insieme all’assessore all’Ecologia Valter Bertani. – Non è stato un percorso semplice: le procedure hanno richiesto la definizione di un protocollo specifico, ma oggi, grazie al lavoro svolto, siamo finalmente in grado di intervenire alla radice del problema, disponendo la rapida rimozione dei mezzi abbandonati e superando le lunghe attese del passato. Per questo risultato, che sarà completato con l’estensione degli interventi ai quartieri di via Fusè e di via Fratelli Cervi, desidero ringraziare gli uffici comunali, la Polizia Locale, Aler, Amaga e tutti coloro che, con professionalità e impegno, hanno contribuito a risolvere un problema che si trascinava da anni».
L’assessore alla Sicurezza
All’intervento ha fatto eco la precisazione dell’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza, Chiara Bonomi, che ha sottolineato la natura tecnica e i passaggi legali dell’operazione:
“Oggi sono iniziate le operazioni di rimozione delle auto ,La rimozione di veicoli in aree private ad uso pubblico o in contesti complessi come i quartieri Aler richiede iter burocratici rigidi, dove ogni singola fase ha tempistiche vincolate per legge. Dalle visure all’identificazione dei vecchi proprietari, dal rintraccio degli eredi fino alle notifiche e ai termini di decorrenza per gli espropri o le alienazioni, la Polizia Locale ha dovuto seguire un percorso senza sbavature per evitare ricorsi. Le opposizioni hanno più volte insinuato immobilismo da parte della nostra Amministrazione, ma è evidente che parlano senza conoscere la reale complessità delle tempistiche normative. Mi congratulo sinceramente con gli agenti della Polizia Locale per l’ottimo operato e per la determinazione dimostrata nel condurre in porto una procedura tutt’altro che banale”.
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