La festa all’altare del Sacro Cuore, in località Galletti, sul Monte di Portofino, che ricorre la prima domenica di luglio e intreccia fede, memoria e tradizione, quest’anno sarà dedicata a Benedetto Mortola, “Benne”, scomparso improvvisamente lo scorso gennaio.
Il ricordo
Domenica 5 luglio, alle 18, all’inizio di via Galletti, dietro la chiesa di San Rocco di Camogli, verrà inaugurato un pannello informativo-commemorativo dedicato alla sua figura. L’iniziativa nasce da una proposta del Consiglio dell’Ente Parco Naturale Regionale di Portofino, avanzata durante la prima riunione convocata dopo la sua scomparsa, accolta dall’Amministrazione comunale di Camogli, e realizzata anche grazie all’apporto del parroco di San Rocco, don Davide Casanova, raccogliendo la sensibilità delle persone e delle associazioni con cui “Benne” aveva collaborato negli anni.
Il pannello, pensato come segno semplice e permanente nel luogo a cui Mortola era profondamente legato, lo ricorda come “poeta e custode del Monte di Portofino che dimorava ai Galletti”. Accanto alla sua immagine trovano spazio una breve biografia poetica e la poesia “Corpi de mâ”, testo che restituisce con particolare intensità il suo legame con il Promontorio, il mare, il dialetto e la memoria viva di San Rocco. Il QR code inserito nel pannello rimanda inoltre a un video, realizzato e gentilmente concesso da Michele Ferroni, in cui è lo stesso Benedetto Mortola a leggere la poesia, trasformando così il ricordo in un piccolo strumento di conoscenza, ascolto e interpretazione del territorio.
La dichiarazione dl direttore dell’Ente Parco Naturale Regionale di Portofino, Marenco
«Ricordare Benedetto Mortola significa riconoscere una parte viva dell’identità del Monte di Portofino . Benedetto non è stato soltanto una persona che ha lavorato per il Parco, ma un vero custode di questi luoghi. Li conosceva, li attraversava, li raccontava e li amava con quella discrezione e quella sensibilità che appartengono ai poeti. Questo pannello, realizzato insieme al Comune di Camogli, vuole essere un segno di gratitudine e insieme un invito a fermarsi, ad ascoltare, a riconoscere nel paesaggio anche le storie, le voci e le persone che continuano ad abitarlo nella memoria della comunità».
La dichiarazione di Terrile, consigliere comunale delegato alla cultura
«Sono particolarmente felice si possa inaugurare questo pannello che contiene tutto “Benne” e che, con equilibrio, discrezione ed eleganza, lo ricorderà a quanti da San Rocco decideranno di salire lungo la via dei Galletti. Un sentito ringraziamento all’Ente Parco e ai suoi uffici, che si sono attivati prontamente e hanno sostenuto la realizzazione del pannello, e a Gabriele Fiannacca, che si è speso personalmente per arrivare in tempo a questo evento. Un grazie a tutti gli amici di San Rocco e non solo che, passando vicino a questo ricordo, si sentiranno partecipi della volontà di presentare anche a chi non lo ha conosciuto una persona che del Monte, di San Rocco, delle nostre tradizioni, del dialetto genovese, dell’arte e della cordialità ha fatto uno stile di vita».
Sanrocchino, poeta, cultore del dialetto, autore di libri, canzoni, sceneggiature teatrali e racconti, Benedetto Mortola era una figura eclettica, garbata e profondamente legata al territorio in cui era nato e abitava. Aveva lavorato per l’Ente Parco come operaio forestale e poi negli uffici, dove era stato archivista, centralinista e memoria preziosa dei luoghi, delle persone e delle storie del Promontorio.
La giornata si aprirà alle 10 con la messa in suffragio celebrata da don Davide Casanova all’altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù, in località Galletti, lungo il sentiero che da San Rocco conduce verso Portofino Vetta. Per raggiungere l’altare, i fedeli partiranno dalla zona retrostante la chiesa di San Rocco intorno alle 9.30. Al termine della celebrazione è previsto un momento di convivialità.
Nel pomeriggio, alle 17:30, all’ex asilo di San Rocco, si terrà una gara di torte: i dolci, per almeno sei persone, dovranno essere consegnati entro le 13.00 per essere valutati da una giuria tecnica. Premi ai vincitori.
Alle 18.00, infine, l’inaugurazione del pannello dedicato a Benedetto Mortola, all’inizio di via Galletti, non lontano dalla casa di “Benne”. Un luogo di passaggio, di salita e di sosta, dove la memoria personale diventa memoria condivisa del Monte di Portofino.
