Trionfi argentini e bergamaschi alla Valmalenco Ultra Distance Trail

Per la prima volta, un atleta argentino si è imposto nella Valmalenco Ultra Distance Trail. Marta Viganò, bergamasca, ha dominato la gara femminile, lasciando tutte le altre concorrenti dietro di sé. Sergio Gustavo Pereyra, del Team Nortec VJ, era tra i favoriti per la distanza principale di 83 km (6100 md+) della nona edizione, ma affrontare il percorso tecnico e muscolare non era cosa scontata. A contendergli la vittoria c’erano esperti della VUT come Nicola Bassi, Moreno Sala e Luca Schenatti. Nel finale, dopo un appassionante duello con la lecchese Aurora Invernizzi, Marta Viganò ha accelerato, andando a conquistare il traguardo di Caspoggio in solitaria.

Per la distanza di 35 km, i vincitori sono stati Luca Carrara e Raffaella Rossi. La prova a staffetta ha visto trionfare al maschile I Tre della Pizzo Scalino (Lorenzo Moizi, Alessandro Rossi, Federico Bardea) e al femminile Team Dis-Livellate (Francesca Mottalini, Irma Panizza, Laura Benvenuti).

Numeri significativi per questa edizione estiva, che ha toccato i cinque comuni della Valmalenco e quattro nuovi rifugi: Tartaglione, Del Grande, Motta e Alpe Ponte. Gli atleti accreditati sono stati 1242 (321 sulla 83K, 491 sulla 35K e 350 sulla 13K), ai quali si aggiungono 26 team per la staffetta a tre elementi (56 uomini e 22 donne) e 410 giovani della Mini VUT, per un totale di 1652 concorrenti.

Un argentino e una bergamasca trionfano nella Distance della Vut

Subito dopo il via, il gruppo di testa ha allungato, con l’esordiente Sergio Gustavo Pereira a guidare. Al Rifugio Bosio, Pereyra ha incrementato il suo vantaggio, mentre Nicola Bassi ha superato Moreno Sala. Le posizioni di vertice sono rimaste invariate fino al traguardo, con Luca Schenatti che ha recuperato terreno su Sala nella lunga salita verso il Rifugio Longoni. Alla fine, Pereyra ha chiuso in prima posizione con un tempo di 12h17’45”, seguito da Bassi (+5’51”) e Schenatti, terzo con un distacco di 19’02”.

In campo femminile, dopo 43 km, Marta Viganò ha imposto un ritmo inarrestabile, conquistando la VUT con un tempo di 15h25’07”, mentre Aurora Invernizzi ha tagliato il traguardo in seconda posizione (+52’32”). Sul podio anche Serena Piganzoli, terza con 17h26’01”.

Sulla 35Km vince l’esperienza di Carrara e Rossi

Quasi 500 atleti hanno preso il via dalla prova intermedia di 35 km (2500 m d+), partendo alle 9 dall’abitato di Lanzada. A trionfare è stato l’esperto skyrunner bergamasco Luca Carrara con un tempo di 3h58’09”, seguito da Daniele Borromini (4h05’15”) e Stefano Rossatti (4h13’18”). Tra le donne, Raffaella Rossi ha bissato il successo del 2022, ricevendo applausi dai suoi concittadini con un tempo di 4h37’36”. Buon risultato anche per Elena Milesi, seconda in 4h53’28”, e Lia Maria Pozzi, terza in 5h07’57”.

Doppietta di Elisa Sortini nella 13Km

Il morbegnese Diego Rossi ha partecipato per la prima volta, vincendo in 1h18’03”. Alle sue spalle, Tommaso Colombini (1h20’27”) e Raffaele Marsetti (1h21’49”). Tra le donne, l’azzurra Elisa Sortini ha riconfermato il suo successo, precedendo Carolina Brambilla (1h39’25”) e Martina Parenti (1h43’54”).

Agonismo ma anche festa con i piccoli runner

La VUT è stata anche una grande festa per i più giovani, con una prova baby di 2 km che ha visto 410 piccoli runner, molti accompagnati dai genitori, animare le vie di Lanzada e Caspoggio. Presenti anche gli amministratori locali, in memoria di Arif Negrini.

La Valmalenco Ultra Distance Trail si conferma un fenomeno di costume. Nonostante le sfide legate alla sicurezza, il comitato organizzatore ha dimostrato grande competenza. Conclusa con successo la nona edizione, l’attenzione è già rivolta al 2027, quando l’evento si svolgerà nel penultimo weekend di luglio. Non dimenticate di segnare la data!