Polemica ad Alessandria sulla domanda di contributo regionale per il Giro d’Italia 2026.
Polemica a Palazzo Rosso
Secondo la Lega, la richiesta di Palazzo Rosso alla Regione Piemonte, nel bando destinato al sostegno dei Grandi eventi, sarebbe stata presentata oltre i termini previsti, con il rischio di perdere i fondi destinati alla tappa Alessandria-Verbania. Il capogruppo Mattia Roggero ha chiesto al sindaco di riferire con urgenza in Consiglio comunale.
La risposta del Comune
In merito alla domanda di contributo presentata dal Comune di Alessandria nell’ambito del Bando regionale Grandi Eventi per il Giro d’Italia 2026, l’Amministrazione comunale precisa che “aveva predisposto la documentazione necessaria nei termini, con atti già formati e sottoscritti digitalmente ben prima della scadenza prevista dall’Avviso“.
“La trasmissione della domanda alla Regione Piemonte da parte degli uffici è tuttavia avvenuta nella giornata del 13 maggio 2026 alle ore 12:36, con uno scostamento di 36 minuti rispetto al termine fissato alle ore 12:00. – aggiungono da Palazzo Rosso – La Regione Piemonte, con determinazione dirigenziale n. 99/A2100B/2026, ha inserito l’istanza tra quelle non ammesse alla valutazione in quanto pervenute oltre il termine previsto dall’Avviso”.
“Il Comune di Alessandria sta predisponendo un’istanza alla Regione Piemonte affinché venga riesaminata la posizione dell’Ente, anche alla luce della documentazione già completa e sottoscritta prima della scadenza e della trasmissione effettuata nella medesima giornata. La Giunta prende atto della comunicazione odierna con rammarico e sta effettuando tutti gli approfondimenti necessari, sia per tutelare l’interesse dell’Ente, sia per verificare ogni possibile margine di riesame da parte della Regione”.
