La Polizia Locale si dota di una “pattuglia volante”: drone 4k per controllare il territorio

Al Comando di Polizia Locale di Cassano d’Adda è entrata in servizio una “pattuglia volante”, ovvero quella che effettuerà il controllo del territorio grazie a un drone.

Il drone ha un raggio di azione di otto chilometri

Andrea Carnevale e Laura Ventre, i due agenti che hanno conseguito il brevetto per la conduzione del velivolo comandato a distanza, hanno iniziato il controllo del territorio con il nuovo mezzo a disposizione degli uomini in divisa agli ordini del comandante Daniele Martini.

L’apparecchiatura è in grado di volare ed essere controllata fino a una distanza di otto chilometri. Dotata di una telecamera, trasmette in tempo reale all’operatore le immagini di quello che sta sorvolando con una definizione d’immagine 4k. Contemporaneamente registra video e scatta fotografie ad alta definizione che possono essere analizzate in un secondo momento.

Un mezzo versatile utile in diverse circostanze

Il drone consentirà di effettuare un controllo integrato della sicurezza urbana agevolando il lavoro degli agenti in diverse situazioni:

  • Controllo del fiume per far rispettare i divieti di balneazione.
  • Controlli in materia di edilizia: sarà uno strumento utile per accertare situazioni di abuso edilizio o la presenza di materiali pericolosi come le vecchie coperture in eternit.
  • Controllo ambientale sulle discariche abusive: la visione dall’alto ne attesta la presenza, ma può anche essere utile a risalire ai responsabili
  • Indagini di polizia giudiziaria: può aiutare a contrastare reati come lo spaccio di droga.
  • Controllo della viabilità.

La tecnologia a servizio della sicurezza

Anche la sicurezza entra dunque nel futuro grazie alle nuove tecnologie delle quali negli ultimi anni si parla molto per il loro utilizzo per scopi militari, ma che in questo caso diventano uno strumento molto duttile e puntuale a vantaggio della cittadinanza e della tutela del territorio.