È morto il Comandante Alfa: addio al celebre cofondatore del Gis dei Carabinieri

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Con immenso dolore viene comunicata la scomparsa del Comandante Alfa. “Ci lascia un uomo Speciale, che ha saputo donare affetto, valori e ricordi che resteranno per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e non solo” scrivono nell’annunciare la scomparsa.

La leggenda del Gis e la vita nell’ombra

Nato a Castelvetrano nel 1951, il Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri è stato nel 1977 uno dei fondatori storici del GIS (Gruppo di Intervento Speciale), diventando nel corso della sua straordinaria carriera il carabiniere più decorato d’Italia. Per decenni ha operato a tutela delle istituzioni e nell’antiterrorismo mantenendo l’anonimato e proteggendo la propria identità dietro il celebre mefisto nero, simbolo delle missioni speciali e segrete compiute sul campo. Dopo il servizio attivo come istruttore d’élite, aveva intrapreso un’intensa attività saggistica per diffondere i valori della legalità attraverso libri di successo come “Io vivo nell’ombra”.

Il ricordo della presentazione a Castiglione

La notizia della sua scomparsa tocca da vicino anche il Torinese. Il Comandante Alfa era infatti una figura nota e stimata sul territorio, dove in passato era stato ospite d’eccezione in occasione degli appuntamenti culturali legati alla presentazione dei suoi volumi, lasciando un segno profondo nei dettagliati dell’incontro avvenuto a Castiglione Torinese.