L’intelligenza artificiale migliora la sosta, a Montevecchia pannelli per indicare i posti liberi

L’annosa carenza di posteggi a Montevecchia, che spesso porta traffico e congestionamento in alcune zone critiche del paese, potrebbe presto trovare una soluzione grazie all’intelligenza artificiale.
Tutto dipenderà dall’esito di un bando di Regione Lombardia, al quale il Distretto del Commercio del Meratese si è candidato in questi giorni, con una serie di progetti specifici sul territorio.

L’intelligenza artificiale migliora la sosta a Montevecchia

Quello proposto dalla Giunta di Ivan Pendeggia, e seguito nel dettaglio dall’assessore Nicoletta Palmieri, è ambizioso. «L’obiettivo è attivare un sistema automatico di video analisi della sosta, reso possibile grazie alle telecamere che operano con l’intelligenza artificiale – ha spiegato Palmieri – Le telecamere, che verranno installate sui pali della luce, consentiranno, anche attraverso la lettura targhe, di monitorare i flussi di accesso e sosta in alcuni parcheggi del paese, quelli che riteniamo più frequentati e che sono posizionati in zone critiche. A questo sistema si affianca quello dei pannelli che, in aree strategiche come la strada provinciale o l’incrocio tra via Donzelli e via Belvedere, indicheranno il nome dei parcheggi e la rispettiva disponibilità di stalli, evitando così ai turisti di girare a vuoto alla ricerca di un posteggio».

Parcheggi interessati soprattutto in Alta Collina, ma anche nella parte bassa del paese

I parcheggi interessati sono soprattutto nella parte alta del paese: «Abbiamo incluso quello del Butto, quello di via Alta Collina vicino ai garage privati, quello della Cappelletta e quello della Panoramica, ma anche i due del cimitero per fare valutazioni future in merito alla durata del disco orario. Nella parte bassa del paese abbiamo inserito nel progetto il parcheggio alle Quattro Strade e quelli in via del Fontanile, sia lato scuola che lato centro sportivo, perché quell’area è molto congestionata negli orari di entrata e uscita degli alunni e nel weekend quando ci sono le partite».

Il progetto, il cui costo stimato è di 182mila euro di cui metà auspicabilmente finanziati dal bando, si colloca nell’intenzione, cominciata già in epoca Covid nel mandato di Franco Carminati, di gestire al meglio i flussi turistici diretti in paese, tutelando anche la mobilità dei residenti, in una zona particolarmente fragile come quella dell’Alta Collina. «Non è un progetto che arriva dal nulla – precisa Palmieri – E’ continuità con altre misure messe in atto finora, come la Ztl in piazza Agnesi, “Montevecchia sicura” e le navette gratuite la domenica e nei festivi».

«Il bando pensa sicuramente al commercio di Montevecchia, che vogliamo accostare ad un’esperienza piacevole per chi arriva da fuori e fino ad oggi è costretto a convivere con la ricerca di un posteggio – prosegue l’assessore – Al tempo stesso vogliamo tutelare i residenti, che continueranno a godere del pass e a non pagare il parcheggio. Ovviamente a questi obiettivi si accosta una riduzione dell’inquinamento, nella speranza che chi sa di non trovare parcheggio decida di usufruire della navetta, e una maggiore sicurezza, perché in Alta Collina avrà senso salire solo con la certezza di trovare posto per parcheggiare».

I dati raccolti, infine, serviranno all’Amministrazione per ulteriori valutazioni sui parcheggi e sulle modalità di sosta previste.

«La speranza è di venire finanziati – conclude Palmieri fiduciosa – La cifra prevista è importante, perché importante e innovativo è il progetto».