Dagli eventi in piazza alla Scuola di cittadinanza attiva (Scat), passando per il percorso “Ri-conoscersi”: negli ultimi mesi, Confluenze – Rete del Terzo Settore erbese, ha continuato a crescere, consolidando il proprio ruolo di rete capace di mettere in relazione oltre quaranta realtà no profit e valorizzare il lavoro quotidiano delle organizzazioni attive sul territorio di Erba e limitrofo
Occasioni di incontro, valorizzando competenze ed esperienze
Nel corso dell’anno la Rete ha promosso iniziative rivolte a pubblici diversi, ma accomunate dallo stesso obiettivo: creare occasioni di incontro tra associazioni, giovani e cittadinanza, valorizzando le competenze e le esperienze delle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita sociale dell’Erbese.
Tra i momenti più significativi ci sono le iniziative che hanno portato il volontariato nel cuore della città, animando piazza Mercato con occasioni di incontro e partecipazione. ““Natale in Piazza” e “Stazione in movimento – Fermata sotto le stelle”, l’evento del 19 giugno, hanno coinvolto le associazioni aderenti attraverso laboratori, attività, dimostrazioni e momenti di confronto con i cittadini. Due appuntamenti che hanno permesso alle realtà della Rete di raccontarsi alla comunità, valorizzando il contributo quotidiano del Terzo Settore erbese e creando nuove occasioni di relazione tra associazioni e territorio.
Nuove generazioni protagoniste in una Rete che condivide crescita interna
Grande attenzione è stata dedicata anche alle nuove generazioni attraverso la terza edizione della Scuola di cittadinanza attiva territoriale (Scat), realizzata insieme a Csv Insubria e Coordinamento Comasco per la Pace, con il sostegno della Fondazione Cristina Mazzotti e di Bcc Brianza e Laghi. Il percorso ha coinvolto studenti delle scuole superiori in momenti di confronto sui diritti umani e sul volontariato, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi concretamente al mondo del Terzo Settore attraverso esperienze all’interno delle associazioni della Rete.
Parallelamente, Confluenze ha continuato a investire sulla crescita interna e sulla collaborazione tra le realtà aderenti. Il secondo anniversario della nascita della Rete e il percorso “Ri-Conoscersi” hanno rappresentato occasioni preziose per conoscersi meglio, condividere competenze e individuare nuove possibilità di collaborazione. Un lavoro sulle relazioni che rappresenta uno degli elementi distintivi di Confluenze e che permette alla Rete di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni del territorio.
“Una rete forte nasce dalla collaborazione tra le associazioni”
Soddisfatto di quanto fatto fino a ora è Simone Pelucchi, presidente de Lo Snodo, associazione che coordina la Rete:
“Negli ultimi mesi Confluenze ha continuato a crescere, non solo nel numero delle iniziative realizzate, ma soprattutto nella qualità delle relazioni costruite tra le associazioni della Rete. Abbiamo lavorato per coinvolgere la cittadinanza, offrire ai giovani occasioni concrete di partecipazione e rafforzare il dialogo tra le realtà del Terzo Settore. Sono tre aspetti strettamente collegati: una rete forte nasce dalla collaborazione tra le associazioni e riesce così a generare opportunità sempre più significative per il territorio”.
